13 Settembre 2017

Colazione da The row

Le Olsen distillano una silhouette dal fascino purista, in scena nelle sale del Carlyle hotel Pagina a cura di Francesca Manuzzi (New York)

Colazione da The row

Ad accogliere gli invitati all’ingresso del Carlyle hotel c’è un esercito di ragazze con abiti color nude, molte bionde, quasi dei cloni delle gemelle Ashley e Mary-Kate Olsen. Il tableau che le fondatrici di The row hanno scelto per la loro primavera-estate 2018 sono tavole imbandite per una pantagruelica colazione. Tra i dipinti impressionisti alle pareti e alzate gremite di brioches, prendono posto ninfe leggiadre. Dame che camminano con passo felpato sulla moquette anni 60, che racchiude la palette dello show. Un arpeggio di beige, nude, castagna, fuoco e pervinca che plasma i capi dalla fattura eccelsa e purificati all’ennesima potenza. Abiti sottoveste o peplo, pantaloni ampi e coat serrati in vita corrono fino ai piedi e si concedono al massimo un drappeggio sbieco sul fronte o un maxi revers. Nessun massimalismo, solo gli archetipi del perfetto guardaroba femminile, se non per la scelta di aggiungere delle velette anzi-paparazzo puntellate di cristalli per coprire i capelli di alcune delle ragazze, rigorosamente spettinate, proprio come vuole il dogma dell’hair stylist delle due celebri sorelle.

Giudizio. Le Olsen sono tranchant. Chic o niente. E stagione dopo stagione quell’estatica purista ed essenziale continua a colpire. (riproduzione riservata)