13 Settembre 2017

Vent’anni à la Zadig&Voltaire

La label fondata da Cecilia Bönström nel 1997 porta in pedana il suo festival, completo di una collaborazione con VK Lillie per la collezione di gioielli.

di Pagina a cura di Francesca Manuzzi (New York)

Vent’anni à la Zadig&Voltaire

Sono già vent’anni di rock’n’roll, ovviamente trés parisienne, per Zadig&Voltaire. La label guidata dalla svedese Cecilia Bönström ha sfiorato le due decadi e per celebrarle porta in pedana la glorificazione dell’amore. Let love rule è il titolo dello show. La ricetta del peace and love à la Woodstock c’è tutta: i pull di mohair solarizzati sfumano nei colori dell’arcobaleno e si posano sugli shorts di pelle ridotti e le tute e i pantaloni cargo sono macchiati di camouflage e ricamati con le farfalle disegnate ad hoc dalla tatuatrice Virginia Elwood. I choker di tessuto, portati intorno al collo, gridano Revolution e Disco Texas. Ma come in ogni show di Zadig&Voltaire che si rispetti il cuore parigino pulsa a 300 battiti al minuto. Si bagna di nero notturno, di silhouette fasciate, di trasparenze d’organza preziosa, ma anche di giacche military oversize e saharine appaiate agli abiti in mussola che corrono fino alle sneakers glitterate. Lo stesso bagliore che anima orecchini con pietre a cascata e collane che pendono sul petto creati in tandem con il brand VK Lillie.

Giudizio. È un tributo a ciò che vent’anni fa aveva spinto la Bönström a fondare un marchio come Zadig&Voltaire, senza nostalgia, ma creando come al solito quei pezzi facili che si desidera avere nell’armadio. (riproduzione riservata)