13 Settembre 2017

Womenswear a tutto export

Le vendite all’estero, salite a 8 miliardi di euro, incrementano il fatturato 2016 del comparto che cresce a 13 miliardi (+1,3%).

di Barbara Rodeschini

Womenswear a tutto export
Look Laura Aparicio

Per il terzo anno consecutivo il womenswear italiano è positivo. È quanto emerge dagli ultimi dati diffusi da Smi-Sistema moda Italia comunicati a latere della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Super, il salone di Pitti immagine dedicato alle collezioni femminili (vedere box sotto). Nel dettaglio, il 2016 si è chiuso con un turnover vicino ai 13 miliardi di euro, con un incremento dell’1,3%. Sebbene la progressione sia stata meno positiva di quanto previsto a febbraio 2017, l’industria italiana della moda femminile, che nell’ambito della filiera tessile-moda escludendo gli accessori pesa per 24,5%, si conferma protagonista dell’economia italiana con un export vicino agli 8 miliardi di euro (7,9 miliardi) con un incremento del 2,8% rispetto all’anno precedente e con l’import che cede lo 0,6%. Numeri che evidenziano come le aziende, soprattutto della fascia alta, abbiano messo in atto politiche di reshoring. Rimane invece critica la situazione dei consumi interni che, nel periodo compreso tra la primavera-estate 2016 e l’autunno-inverno 2016/17, cedono ancora il 3% con un fatturato di 10,5 miliardi di euro, segnando il quinto anno consecutivo di contrazione. Le prospettive sono ottimistiche anche alla luce dei dati Istat disponibili per il periodo compreso tra gennaio e maggio 2017 che vedono le esportazioni in crescita del 3,8% con un fatturato di 3,3 miliardi di euro e confermando primi paesi di sbocco Francia, Germania e Stati Uniti. (riproduzione riservata)