15 Settembre 2017

Hermès col turbo (+11%)su ricavi e utili

Nel semestre il fatturato della maison arriva a 2,71 miliardi di euro mentre i profitti salgono a 605,2 milioni grazie alle performance dell’Asia (+13,6%) e agli ottimi risultati di pelletteria (+14%) e abbigliamento (+11,9%).

di Fabio Gibellino

Hermès col turbo (+11%)su ricavi e utili

Sei mesi in doppia cifra per Hermès che ha chiuso il periodo con crescite dell’11% sia nei ricavi, arrivati a 2,71 miliardi di euro, che nei profitti, che si sono attestati quota 605,2 milioni di euro. Notizie positive anche per quanto riguarda gli utili operativi, a +13% per 931 milioni di euro, che si sono portati al 34,3% delle vendite rispetto al 33,9% dello stesso periodo del 2016. Protagonista della performance, come spiegato dalla stessa maison parigina, è stata l’Asia, che ha segnato un +13,6% toccando 1,35 miliardi di euro e confermandosi mercato di riferimento. Note positive sono arrivate anche dall’Europa, a 836,2 milioni di euro (+6,4%) nonostante il rallentamento della Francia (+2,4%), dalle Americhe, 482,4 milioni di euro (+11,8%) e dal Giappone 348,7 milioni di euro (+5,7%). In termini merceologici invece, la pelletteria continua a essere il volano del business con 1,4 miliardi di euro (+14%), mentre l’abbigliamento ha segnato un +11,9% per 579,2 milioni di euro, la seta/tessile è a +7% per 246,3 milioni di euro e la profumeria a +7,9% per 134,4 milioni di euro. A segnare il passo, con una crescita dello 0,5%, è stato il comparto dell’orologeria che, in ogni caso, con i suoi 75 milioni di euro, ha un perimetro limitato per influenzare i risultati di gruppo. «Questi risultati rappresentano una crescita eccezionale che potrebbe non ripetersi nella seconda parte dell’anno», ha spiegato Axel Dumas, amministratore delegato di Hermès. Prudenza influenzata certamente dallo scenario politico-economico internazionale che potrebbe aver inciso su un secondo trimestre che di fatto ha rallentato la marcia della griffe fermatasi a 1,36 miliardi di euro di fatturato per un comunque positivo +8,9%. E mentre le previsioni di crescita per fine anno restano invariate, il titolo, sulla borsa di Parigi ha chiuso con un -2,16% a 422,9 euro, in ripresa dopo aver toccato il -2,6% in apertura di trattative. (riproduzione riservata)