16 Settembre 2017

Il Qatar fa cassa grazie a Tiffany

Il fondo sovrano del paese arabo avrebbe venduto azioni del marchio Usa di gioielli per 417 milioni di dollari.

di Fabio Gibellino

Il Qatar fa cassa grazie a Tiffany
Immagine Tiffany

Nuova operazione per il fondo sovrano Qia-Qatar investments authority che, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa su fonti Morgan Stanley, avrebbe ridotto la sua partecipazione in Tiffany & Co portandola dal 13% al 9,5%. In base a quanto trapelato, il fondo qatariota avrebbe ceduto un pacchetto da 4,4 milioni di azioni a un range di prezzo compreso tra 94,40 e i 94,75 dollari l’una raccogliendo una cifra complessiva di circa 417 milioni di dollari (circa 348,7 milioni di euro al cambio di ieri). L’operazione di oggi non è la prima del genere per Qia che in agosto aveva già ceduto parte delle sue quote in Credit Suisse, ora al 4,94%, la scorsa settimana aveva ridotto la sua partecipazione nel colosso petrolifero russo Rosneft (acquistata lo scorso dicembre) al 4,7% incassando circa 9 miliardi di dollari (7,5 miliardi di euro) e, attraverso il Qatar luxury group, a giugno aveva ceduto il controllo del marchio di pelletteria Le Tanneur. Mosse che, secondo la stessa Morgan Stanley, non sarebbero collegate al blocco dei Paesi del Golfo, ma a uno riequilibrio del proprio portfolio dopo un periodo di investimenti lungo 5 anni che hanno portato il fondo a possedere, tra gli altri, il 15,1% di London stock exchange, il 17% di Volkswagen e il 12,83% di Lagardère. (riproduzione riservata)