19 Settembre 2017

L’infanzia artsy evocata da Mary Katrantzou

di Barbara Gallino (Londra)

L’infanzia artsy evocata da Mary Katrantzou

«Ogni bambino è un artista», diceva Pablo Picasso. Parte appunto da questo presupposto la collezione estiva di Mary Katrantzou. Lo spunto creativo è un’infanzia idealizzata, dove l’innocenza si fonde con la conoscenza e l’immaginazione infantile è l’unico limite. Ed ecco silhouette a palloncino accese da una palette technicolor. E poi gonne Lego, abiti con decorazioni Hama beads ovvero le perline da stirare, platform di gomma sgargianti o sandali tempestati di biglie, borsette gonfiabili, applicazioni floreali e frange. Fra i materiali sovrani della stagione regna il nylon, che i rievoca i tessuti delle tende da campeggio o degli aquiloni. La giocosa girandola primavera estate della Katrantzou risplende anche di paillettes e cristalli Swarovski. Questi ultimi brillano in gioielli dalle forme geometriche: cubi, sfere e piramidi. Giudizio. La designer di origine greca non delude. Con la sua fantasia naive e senza freni, si conferma uno dei nomi più interessanti di London Fashion Week. (riproduzione riservata)