19 Settembre 2017

Smcp avvia l’iter verso l’ipo

La società, controllata dai cinesi di Shandong Ruyi, ha comunicato ieri anche i dati del semestre, archiviato con vendite per 439 milioni (+16,4%).

di Chiara Bottoni

Smcp avvia l’iter verso l’ipo
Nella foto, un look Maje

Smcp muove il primo concreto passo verso la quotazione. Il gruppo del lusso accessibile, a cui fanno capo i marchi Sandro, Maje e Claudie Pierlot, ha comunicato ieri mattina di aver depositato all’istituzione regolatrice del mercato finanziario francese i documenti per la quotazione, confermando i rumors circolati a giugno (vedere MFF del 22 giugno). Un’operazione voluta dalla proprietà, il colosso cinese del tessile Shandong Ruyi, intenzionato a rimanere il principale azionista anche dopo l’ipo, per assecondare la crescita vertiginosa dei marchi parigini. Nel corso degli ultimi tre anni, infatti, Smcp ha quasi raddoppiato i suoi ricavi, raggiungendo nel 2016 786 milioni di euro (+16,4%) con un incremento della profittabilità del 22%. Un trend proseguito anche nella prima parte del 2017. Nel semestre, i cui dati sono stati comunicati ieri, le vendite nette sono progredite del 16,4% a 439 milioni di euro e gli utili pre tasse sono aumentati del 20% a 73 milioni. «Questo successo conferma l’efficacia del nostro business model e della strategia che ci ha permesso di crescere in maniera organica», ha sottolineato Daniel Lalonde, presidente e ceo di Smcp, «attraverso anche l’espansione della nostra rete retail nei mercati chiave, l’accelerazione nel digitale e nei segmenti del menswear e degli accessori». Bank of America Merrill Lynch, JP Morgan e KKR Capital Markets seguiranno l’iter della quotazione. (riproduzione riservata)