21 Settembre 2017

Mr&Mrs Italy corre ancora (+51%) e arruola Antonio Berardi e James Waldron

Il marchio punta a chiudere l’anno con vendite a oltre 56 milioni di euro e intanto vara un piano di collaborazione eccellenti dall’autunno, sia per la donna che per l’uomo.

di Barbara Rodeschini

Mr&Mrs Italy corre ancora (+51%) e arruola Antonio Berardi e James Waldron
Un look Mr&Mrs Italy

Continua a macinare risultati Mr&Mrs Italy. Chiuso il 2016 con una crescita record del 250%, il marchio, che dal 2013 fa capo alla Holding Magnolia, tra i cui azionisti ci sono Fabio Leoncini e Andrea Bucalossi, nel primo semestre conferma il trend positivo e punta a superare un fatturato di 56 milioni euro entro la fine dell’anno, in corsa di oltre il 51% rispetto ai 37 milioni di euro del 2016 (vedere MFF del 22 febbraio). «Tutte le categorie, introdotte accanto alla nostra icona, il parka, stanno performando bene e anche gli accessori, le scarpe in particolare, hanno ottenuto riscontri molto interessanti», ha spiegato a MFF il managing director Bucalossi, «stiamo crescendo in modo sostenibile senza pregiudicare marginalità e cassa, siamo un’azienda robusta che basa la strategia su tre pillar: distribuzione, prodotto e comunicazione». Sul fronte retail, nel 2017 sono state aperte boutique a Shanghai, Beijing, Miami e il secondo di Hong Kong e nei piani c’è la volontà di aprire in location incisive in Usa, Canada e Cina, dove sono previsti 15 opening in quattro anni. «Per sostenere lo sviluppo abbiamo arruolato come direttore generale Frediano Sebastiani che ha un’esperienza significativa in Lvmh e che è la persona giusta per coordinare i prossimi step. Non solo, il prodotto vede l’introduzione di nuove figure creative che contribuiranno a dare una visione innovativa ad ogni stagione: con la primavera-estate 2018 debutta una capsule donna firmata dall’artista francese Jay Ahr, l’invernale vedrà invece il contributo di James Waldron per il menswear e quello di Antonio Berardi per la main collection femminile, che ha invece la firma della nostra Geraldina Bassani nella precollezione», ha continuato Bucalossi. Sul fronte comunicazione, il marchio racconta la capacità di editare capi icona in chiave moderna sfruttando i canali social come Instagram, dove ha 58 mila follower, ma anche Weibo e WeChat per il mercato asiatico. (riproduzione riservata)