22 Settembre 2017

Borbonese al rilancio

Il brand di proprietà della famiglia Mambrini mette il turbo al business delle calzature grazie alla partnership con Master agency distribution dalla s/s 2018. Andrea Guolo (Bologna)

Borbonese al rilancio

Decolla il progetto calzature a marchio Borbonese. Il brand di proprietà della famiglia Mambrini ha presentato a theMicam la sua prima collezione completa frutto di una partnership con Master agency distribution, società con sede nel distretto della Riviera del Brenta (Venezia), attraverso cui le scarpe firmate Borbonese, a partire dalla primavera-estate 2018, non rappresenteranno più solo un complemento della pelletteria bensì una vera e propria business unit. L’offerta spazia dalla sneaker di tendenza a modelli più fini ed eleganti, destinati alla rete wholesale di abbigliamento, ai monomarca Borbonese e al retail specifico calzaturiero. «L’Europa sarà nel breve periodo il mercato più importante e significativo in termini di fatturato senza tralasciare il Giappone, dove la presenza Borbonese è ormai consolidata», ha spiegato in quest’intervista a MFF il presidente e ad Giuseppe Di Nuccio, forte dei risultati raccolti nel 2016. La società ha chiuso l’ultimo bilancio (vedere MFF del 10 giugno) con 31,4 milioni di ricavi, in progresso di quasi il 13% sull’esercizio precedente, e con un +36,3% di ebitda, pari a 4,3 milioni di euro, che le ha permesso di riportare i conti in attivo di 300 mila euro dopo il rosso di 800 mila del 2015.

Perché avete scelto questa forma di collaborazione?

Bisogna guardare al futuro con nuovi occhi. Per questo motivo, fare licenze di calzature per un brand come Borbonese non avrebbe avuto senso; abbiamo deciso quindi di creare una business unit ad hoc con un partner specializzato, con cui si collabora a partire dal progetto creativo fino a quello distributivo. È un nuovo approccio al mercato e al settore che già sta maturando i primi risultati. La calzatura diventerà la categoria merceologica più importante dopo la pelletteria nelle collezioni Borbonese donna e uomo.

Quali sono gli obiettivi economici della footwear collection?

La calzatura fino ad oggi ha rappresentato meno del 5% sul totale del business Borbonese. Nel prossimo biennio siamo certi che arriverà a rappresentare almeno il 20% su un fatturato tendente ai 50 milioni.

Come procede il piano di aperture di monomarca?

Come da programma, con nuove aperture e riqualificazioni. A dicembre inaugureremo un nuovo spazio a Cortina in pieno centro mentre sono già programmate per l’inizio del prossimo anno l’adattamento al nuovo concept delle boutique di Lugano e di Bologna in via Rizzoli. Quest’ultima diventerà il primo flagship della collezione uomo Borbonese. (riproduzione riservata)