22 Settembre 2017

Stefanel si salva, ok all’aumento

La società ha ricevuto un’iniezione di capitale per 10 milioni di euro che eviterà la liquidazione Ora Oxy Capital e Attestor sono, a tutti gli effetti, i nuovi soci di maggioranza con il 71%.

di Fabio Gibellino

Continua secondo le previsioni il percorso di salvataggio di Stefanel, che nella giornata di ieri ha visto l’approvazione di un aumento di capitale da 10 milioni di euro che la risparmierà di fatto dalla liquidazione e che farà di Oxy Capital e Attestor i suoi nuovi soci di maggioranza con una quota del 71%, diluendo così le partecipazioni dei soci attuali. Un’operazione di fatto formale, ma che rientra nei piani da quando, lo scorso mese di marzo (vedere MFF del 30 marzo), è stato siglato l’accordo quadro con il fondatore Giuseppe Stefanel. Ora non resta che attendere l’omologazione del tribunale di Treviso ai sensi dell’art. 182 bis della legge fallimentare. Risposta che dovrebbe arrivare nel giro di qualche settimana. Sul fronte Consob invece sembra certo il via libera al prospetto dell’aumento riservato, mentre non è necessaria l’esenzione dall’obbligo di opa. Entrando nel dettaglio del deal appena formalizzato, i dieci milioni di ricapitalizzazione arriveranno dalla conversione di parte del debito bancario, e sempre da una conversione di debito, è prevista una ulteriore emissione di strumenti partecipativi non quotati per 15 milioni di euro nominali. Iniezione che arriverà, come già annunciato lo scorso mese di aprile (vedi MFF del 12 aprile), da un finanziamento post-omologa da 23,8 milioni, con tasso al 9% annuo, stanziato per 11,25 milioni di euro da Trinity e Oxy Capital, per 11,3 milioni di euro dalle banche e per i restanti 1,25 milioni di euro da Giuseppe Stefanel. Capitale che servirà anche a rimborsare i 10 milioni di euro già prestati d‘urgenza da Trinity, veicolo di Attestor, per garantire la continuità aziendale. Per il nuovo amministratore delegato Stefano Visalli: «Oggi si è conclusa una tappa molto importante verso la nuova Stefanel, sono quindi molto soddisfatto per un percorso complesso che arriva ormai a conclusione», ha spiegato in una nota. Nel frattempo, il gruppo veneto, che ha chiuso il primo semestre dell’anno con ricavi per 59,1 milioni di euro, a -12,4%, ma con una riduzione delle perdite a 12,1 milioni di euro, ha chiuso la giornata a Piazza Affari a quota 0,1924 euro mettendo a segno un +2,89%. (riproduzione riservata)