26 Settembre 2017

Lottatrici etno in versione Stella Jean

di Ludovica Tofanelli

Lottatrici etno in versione Stella Jean

Femminilità leggendarie che appartengono alle terre boliviane. Stella Jean viaggia Oltreoceano e trova ispirazione in Sud America, nel cuore di La Paz, tra las cholitas luchadoras. Sono donne wrestler, che si battono tra loro indossando tradizionali abiti colorati e portando sul ring incredibili gonne a balze. «Queste atlete per anni sono state discriminate proprio per via del loro abbigliamento... Non potevano nemmeno salire sugli autobus. Oggi sono considerate delle dee e sono un esempio di emancipazione», ha raccontato a MFF la stilista di origini haitiane. «Ciò che colpisce in particolare di queste donne è la grande forza nel non aver mai negoziato la loro stessa identità», ha aggiunto nel backstage la designer, che ha declinato l’ispirazione di queste dee lottatrici in un vestire contemporaneo, guardando agli scatti del fotografo Daniele Tamagni ripresi nel moodboard di collezione. La performance sportiva diventa quindi elemento tecnico nella primavera-estate 2018 firmata Stella Jean, introducendo referenze active su capi d’ispirazione sudamericana. Plissettature, ricami e applicazioni a formare motivi etnici dai toni saturi, per entrare a far parte del Stella Jean wrestling team.

Giudizio. Touché, ancora una volta. L’esplorazione del folklore con Stella Jean diventa sempre interessante, trasformandosi in un arricchimento sia personale sia culturale. I capi vanno al di là del discorso estetico per raccontare storie da ogni parte del mondo. E conquistano anche per il loro stile. (riproduzione riservata)