26 Settembre 2017

Tiffany, giù il rating

Goldman Sachs ha rivalutato il gruppo da buy a neutral a seguito delle performance del semestre.

Tiffany, giù il rating
Un adv Tiffany

Dopo la riduzione delle quote da parte del fondo sovrano Qia-Qatar investments authority (vedere MFF del 16 settembre), passato dal 13% al 9,5%, e in attesa dell’insediamento del nuovo presidente Roger Farah, atteso per il prossimo 2 ottobre, Tiffany & co. sì è vista abbassare il rating da Goldman Sachs, che l’ha rivalutata da buy a neutral, per un obiettivo a 94 dollari (79,1 euro) rispetto ai precedenti 106 dollari (89,2 euro) nonostante, da inizio anno, il titolo sia cresciuto del 16%. La decisione, presa venerdì scorso, è conseguente alle performance dei primi due trimestri dell’anno. Il marchio newyorchese infatti, è vero che ha chiuso il periodo con con vendite per 1,859 miliardi di dollari (circa 1,565 miliardi di euro al cambio di ieri), in crescita del 2%, e utili a +7,6% per 207,9 milioni di dollari (circa 175 milioni di euro), ma è altrettanto vero che, a tassi comparabili, la variazione è negativa del 2%, aspetto che preoccuperebbe Wall street. Non solo, perché anche in prospettiva, gli analisti di Goldman Sachs si sono detti preoccupati per le difficoltà incontrate da Tiffany nella categoria più alta dei suoi prodotti nonostante il miglioramento nei segmenti moda e design. (riproduzione riservata)