27 Settembre 2017

Etam alla conquista dell’haut de gamme

Con una grande sfilata-festival ieri sera a Parigi il marchio francese di lingerie ha varato il suo nuovo corso, lanciando anche una capsule see now-buy now, battezzata Midnight in Paris.

di Silvia Manzoni (Parigi)

Etam alla conquista dell’haut de gamme

Tanta musica, pailettes, luci: Etam ha celebrato ieri la French liberté con una sfilata-festival all’Accademia delle belle arti. Il grande live show ha lasciato il posto ad una manifestazione a più ampio raggio, che dopo la passerella ha assunto le sembianze di un festival rock. È il decimo appuntamento live per il brand francese che nel 2016 ha festeggiato i suoi 100 anni. Con questa sfilata si apre anche un nuovo capitolo nell’offerta della casa di lingerie, la capsule Midnight in Paris, già disponibile all’acquisto e che oggi stesso approderà nelle boutique. Una mini collezione sexy e di gamma più alta che indica la direzione in cui si sta muovendo il marchio. «La volontà è di centrare l’offerta sulla corsetteria, puntando sul nostro know-how di lunga data», ha sottolineato la direttrice generale Marie Schott. Presente in 53 paesi con 800 negozi (in Francia sono 300) Etam non ha ancora sfondato, come vorrebbe, in Italia (vanta cinque punti-vendita da Coin). «Per noi è ancora un mercato marginale, sul quale siamo tornati dopo un periodo di assenza, ma che ha un vero potenziale», ha detto ancora Schott. «In Italia c’è un concorrente che ha una posizione di leader molto forte e che rende difficile il nostro insediamento. Un vero challenge per noi». Dietro la Francia, i migliori clienti di Etam sono la Spagna e la Russia. «Ma stiamo attivando una politica di espansione verso il continente sudamericano e verso l’Estremo Oriente. Apriamo in media un’ottantina di negozi l’anno, con priorità all’internazionale». Tra i futuri progetti, anche una presenza più forte sul terreno del beauty. È stato infatti inaugurato questa settimana il primo corner Beauty spotter, che propone una selezione di brand estere, oltre che quella sotto nome proprio, soprattutto nel maquillage. «Un seguito logico, visto che per noi la lingerie è un prodotto di bellezza». Continua inoltre la collaborazione con la top model Constance Jablosnki, star della sfilata di ieri. «Constance è un simbolo di femminilità libera, spontanea, molto frenchy, che corrisponde perfettamente al nostro marchio». (riproduzione riservata)