30 Settembre 2017

Il lato naïf di Loewe

Uno spirito bohemien aleggia sulla collezione disegnata da Jonathan Anderson per la maison di Lvmh. Silhouette semplificate per un nuovo sensual daywear, tra frange ibizenche, accessori a forma di animali, patch materici e sneakers dalla punta arricciata. Come folletti

di Stefano Roncato (Parigi)

Il lato naïf di Loewe

Le silhouette morbide e materiche. Un elefantino come borsa. Portata su quella maglia con il logo stampato e ricostruito, stampato su frange di tessuto. Che si muovono a ogni passo. Perché Jonathan Anderson regala una nuova vibrazione bohemien a Loewe. E per la maison del gruppo Lvmh prosegue con quel suo percorso di rilettura della silhouette femminile. Ripensata, semplificata. «È come ho appena fatto a Londra e a Firenze», ha spiegato a MFF lo stesso Anderson, che parla di un: «Sensual daywear» (vedere box a pagina II). Niente red carpet style, più un’immagine naïf, da vacanza a Ibiza tra gli hippy. Con quei tocchi sognanti che si porta dietro. Patchwork di losanghe, bottoncini vittoriani per chiudere scollature, bluse mutanti che partono clean e s’innestano di frammenti di giacche. Da portare con lunghi abiti dalla mano soft, con righe di tessuti diversi, con oblò sul lato sottolineato da dettagli di pelle. Con un diluvio di accessori che sembrano uscire da un armadio di ricordi. Una sciarpe diventa il manico lungo di una borsa, le bag reversibili pelle versus suède, stivaletti con il collo del piede attraversato da punte come il dorso di un dinosauro. Le nuove sneakers-babbuccia con la punta che sale e si arriccia come le scarpe di un folletto. E una tracolla dalla forma childish, di un coniglietto bianco.

Giudizio. From Loewe with love. Jonathan Anderson nasconde dietro un’apparente semplicità, un pensiero pensato. Una riflessione non casuale, una grande attenzione ai dettagli. Come si ritrova in tutta la collezione, nell’allestimento, nella sequenza. Il designer irlandese riesce ancora una volta a fare centro. (riproduzione riservata)