4 Ottobre 2017

Mayhoola investe nel rilancio di Hindmarch

Il fondo, che controlla Valentino e a cui fa capo il 38,8% del marchio inglese, vara un’iniezione di capitale da 10 milioni di sterline per supportare la crescita internazionale.

di Fabio Gibellino

Mayhoola investe nel rilancio di Hindmarch
Un look Anya Hindmarch

Mayhoola for investments punta sul rilancio di Anya Hindmarch con un investimento da 10 milioni di sterline (circa 11,3 milioni di euro al cambio di ieri). Con questa operazione, la seconda dopo quella da 24 milioni di sterline (circa 27,1 milioni di euro) del 2014, il fondo qatariota, che controlla Valentino, Balmain, Pal Zileri e possiede circa il 38,8% del marchio britannico, si pone come obiettivo quello di espandere l’offerta di prodotto con abiti e calzature, oltre che internazionalizzare la rete vendita. Scelta, quest’ultima, dettata dalla necessità di ampliare il proprio perimetro oltre il Regno unito, alle prese con la Brexit, e l’Europa, per poter continuare a mantenere ritmi di crescita significativi come quelli del 2016, che si aggirerebbero a +20% per 41,3 milioni di sterline (circa 46,6 milioni di euro). Risultati che però, in termini di redditività, avrebbero subito gli impatti di un primo processo di inaugurazioni che ha interessato Los Angeles, Hong Kong, Parigi, Singapore e la riorganizzazione del sito web, portando a una perdita, anteimposte, di 8,6 milioni di sterline (9,7 milioni di euro) nel 2015 e di 11,8 milioni di sterline (13,3 milioni di euro) l’ anno scorso. Ora, come avrebbe confermato la stessa Anya Hindmarch, sarebbero avviate trattative per aprire negozi in franchising in Cina, mercato che ha svelato grandi potenzialità di business dopo la pubblicazione di una foto della superstar Zhang Ziyi, la protagonista del film La tigre e il dragone, con una borsa Googly eye, andata sold out nelle 24 ore successive. (riproduzione riservata)