5 Ottobre 2017

In the box with Roger Vivier

In the box with Roger Vivier

Think inside the box. Roger Vivier invita il pubblico a immaginare di essere all’interno di una di quelle scatole rosse che connotano il marchio di calzature di alta gamma del gruppo Tod’s. Un’installazione gigante, ispirata al lavoro di Tom Sachs sui loghi, è infatti lo spazio all’interno del quale muoversi per scoprire le novità di stagione, create dal direttore creativo Bruno Frisoni, pensando al dna della maison. A partire da uno studio sul tacco Choc, grande protagonista della prossima stagione, rivisitato da una linea più affusolata: «Un tacco più nervoso, per dedicarsi anima e corpo alle gambe delle donne», ha sottolineato Frisoni. Un tacco che trova la sua migliore espressione sulla mule, proposta ovviamente in rosso Vivier. Il logo diventa tema su cui giocare sbizzarrendosi in varie forme: è impresso sulla pelle oppure si presenta sotto forma di cifre metalliche o, ancora, si traduce in una V di strass sulle babouche o sui flat da sera. L’iconica Viv’ cabas viene proposta in un tessuto rigato, ispirato alla camiceria maschile, con manico di plexiglas mentre la clutch da red carpet si trasforma in una borsa da giorno, chiamata ironicamente Maxi boite de nuit.

An impression of stolen space: un titolo che invita allo spaesamento futurista e che esplora il rapporto tra i volumi per la collezione di Nicholas Kirkwood, modulata su costruzioni che evocano architetture a cavallo tra la contemporaneità affascinante ed essenziale di Carlo Scarpa e il mood sculturale di Eva Rothschild. Una silhouette pulita, aristocratica, per le mules chiare che riflettono le sfumature di un cielo velato dalle nuvole poggiate su tacchi quadrati. Più barocche, le derby metallizzate con tacco ornato di clou. Molto belle le Mica, con il loro tacco in plexiglas nel quale scivolano volute di fumo.

Sagome equestri e briglie da monta hanno animato la boutique parigina di Tod’s per l’inaugurazione del pop-up Sella. La griffe ammiraglia del gruppo di Diego Della Valle ha infatti allestito all’interno del proprio negozio di Faubourg Saint Honoré uno spazio speciale dedicato alla Sella bag, nuova borsa che unisce l’estetica della classica shopping allo stile metropolitano. A incorniciare le diverse versioni del nuovo accessorio per l’inverno è stata quindi un’installazione realizzata per richiamare l’atmosfera della scuderia, tra ganci, fibbie e staccionate. Per celebrare il pop-up, che rimarrà in esposizione fino novembre, per poi lasciare spazio al tema natalizio, Tod’s ha organizzato un cocktail esclusivo in boutique.

Viaggiatore instancabile, Edgardo Osorio, direttore artistico di Aquazzura, ha questa volta esplorato le meraviglie del Rajastan per tradurle in una collezione che raccoglie i grandi temi della cultura indiana: i colori vivi, su una serie di slippers ricamate, i giardini fioriti dei maradhjah su sandali con plateau, gli ornamenti a cascata e anche i bangles, i braccialetti rotondi che le indiane infilano in serie infinite sulle braccia, che vengono riprodotti in pelle dorata sulle mules. Specchietti e strass luccicante fanno una buona transizione con l’altro tema della collezione, quello degli anni 90, con anche una strizzata d’occhio ai 70s di Paco Rabanne. Mules lacciate, plexiglas, grandi cabochon per evocare un’affascinante powerful woman e colori più nude per ricordare l’epoca del less is more. Il tutto in un registro sempre molto femminile e sexy.

Una collezione che cresce, stagione dopo stagione, per rispondere alle esigenze delle clienti internazionali. Francesco Russo illustra così la sua gamma di calzature per la primavera-estate 2018, ospitata all’interno della boutique di rue de Valois a Parigi, spazio a cui, dall’inizio di quest’anno, si è aggiunto quello di Los Angeles. «È una proposta che si amplia nelle funzioni per venire incontro a un pubblico sempre più ampio (oggi il marchio di calzature deluxe è distribuito attraverso 40 porte worldwide, ndr). Inoltre, nella boutique di Parigi, tutti i prodotti sono personalizzabili e custom made». Questa estensione di gamma vede quindi l’introduzione di una slingback dal tacco medio, realizzata in un mix di pvc e pellami preziosi o nappa, che riproduce la silhouette grafica della décolleté best seller e continuativa del marchio. Nuovo anche il sandalo con allacciatura alla caviglia con tacco a spillo o con plateau, dedicato quest’ultimo alle celebrities losangeline: «È perfetto per sfilare sul red carpet», ha sottolineato Russo, aggiungendo che: «La mia ricerca è legata a ciò che è timeless e classico. Per questo prediligo lavorare con colori essenziali come il nude o il nero e concedermi tocchi di colore come l’argento, il rosso o una tonalità di viola».

Eclettismo, divertimento e alta artigianalità. Giancarlo Petriglia svela la spring-summer 2018 della sua griffe di borse seguendo un filone creativo funny ma funzionale, supportato da una produzione made in Italy di lusso. «La verità è che a me piace giocare, il concetto del gioco è fondamentale in ciò che faccio, come lo è l’attenzione al fatto a mano», ha raccontato a MFF il creativo. Le collezioni, distribuite da Massimo Bonini showroom e presenti worldwide in boutique selezionate, si preparano ora a crescere online con l’e-commerce, attivo da oggi sul sito ufficiale del brand. (riproduzione riservata)