6 Ottobre 2017

Ferragamo, nuova rivoluzione allo stile

La casa di moda da 718 milioni di euro di ricavi nel semestre (+1,1%) ha affidato a Paul Andrew, già a capo delle calzature donna, la direzione creativa di tutto il womenswear, ponendo fine alla collaborazione con Fulvio Rigoni, durata solo tre stagioni. Debutto atteso con l’autunno-inverno 2018/19.

di Chiara Bottoni

Ferragamo, nuova rivoluzione allo stile

Ferragamo annuncia una nuova rivoluzione ai vertici stilistici del womenswear. A pochi giorni dallo spettacolare evento di presentazione della collezione donna primavera-estate 2018 (vedere MFF del 26 settembre), la casa di moda fiorentina ha annunciato la nomina di Paul Andrew quale direttore creativo della donna con effetto immediato, ponendo di fatto fine alla collaborazione con Fulvio Rigoni. Bocche cucite sul motivo della separazione che parrebbe comunque essere stata il frutto di una decisione consensuale. Andrew, vincitore del Cfda/Vogue fashion fund nel 2014, era stato chiamato in azienda a settembre 2016 con il ruolo di design director calzature donna, nell’ottica di potenziale questo business di cruciale importanza per il marchio, parallelamente alla nomina di Rigoni, un ex Dior nell’epoca di Raf Simons. Ora il creativo americano sarà, a tutti gli effetti, solo al comando, con un debutto atteso per la stagione autunno-inverno 2018/19, e avrà il compito di «supervisionare sia lo sviluppo stilistico di tutte le categorie di prodotto donna che i contenuti creativi di tutte le attività di marketing, comunicazione e immagine», si legge nella nota ufficiale. «Paul ha una visione dinamica della donna Ferragamo e lo ha già dimostrato con successo nelle calzature nell’ultimo anno. Ha la sensibilità per leggere i codici creativi e i valori del marchio e ha la capacità di rielaborarli e riaffermarli con contemporaneità e coinvolgente energia. Sono certo che con questa nuova responsabilità Paul sarà in grado di uniformare creativamente tutte le categorie prodotto donna, generando coerenza e sinergie e dunque una più forte identità di marca», ha commenta Eraldo Poletto, amministratore delegato del gruppo. Analizzando i dati dell’ultima semestrale, periodo ancora di transizione a livello creativo, su ricavi totali per 718 milioni di euro (+1,1% a cambi correnti), le calzature sono cresciute dell’1,3% a 312,7 milioni, la pelletteria dello 0,7% a 265,2 milioni e i profumi del 6,7% a 43,5 milioni. L’abbigliamento, affidato allora alla direzione creativa di Rigoni, per la donna, e di Guillaume Meilland, per l’uomo, è invece rimasto stabile (+0,9%) a 41,6 milioni. «Ringrazio il gruppo e la famiglia Ferragamo per la stima e la fiducia che hanno riposto in me», ha sottolineato Andrew, «È un privilegio lavorare per una delle più importanti maison della moda e della pelletteria a livello mondiale e sono particolarmente emozionato dall’opportunità di poter creare un’identità unica e forte per la nuova donna Ferragamo». (riproduzione riservata)