6 Ottobre 2017

Ritorno al futuro in casa Longines con Conquest V.H.P.

di Pagina a cura di Paco Guarnaccia

Ritorno al futuro in casa Longines con Conquest V.H.P.

Negli ultimi anni Longines ha rivisitato in chiave moderna diversi pezzi storici della sua produzione del passato. Con il nuovo Conquest V.H.P. (acronimo di very high precision) il viaggio nel tempo si è fermato agli anni 80, in particolare al 1984, quando il brand svizzero (che già dagli anni 50 aveva cominciato a sviluppare modelli al quarzo) ne presenta al mondo una prima e omonima versione capace ai tempi di scrivere diversi record. Il Conquest V.H.P. del 2017 monta un movimento al quarzo che si distingue per una grande precisione, pur essendo un modello analogico, e per resistenza agli urti o ai campi magnetici grazie al sistema Dpr, che rileva la posizione dei ruotismi del meccanismo. Diverse le versioni disponibili, in acciaio con calendario (41 e 43 mm di diametro la cassa) o con cronografo (con cassa di 42 o 44 mm di diametro). Tutte le declinazioni montano una corona elettronica e l’indicatore Eol che segnala con anticipo il momento di cambiare la pila. (riproduzione riservata)