6 Ottobre 2017

Roger Dubuis, patto con Lamborghini

La maison di Richemont si allea con Lamborghini Squadra Corse per creare l’esclusivo e nuovo orologio Excalibur aventador S in due versioni in edizione limitata.

di Pagina a cura di Paco Guarnaccia

Roger Dubuis, patto con Lamborghini
Il nuovo Excalibur aventador S

La maison orologiera Roger Dubuis, dal 2008 nel bouquet dei brand del gruppo Richemont, ha annunciato l’inizio di una partnership con Lamborghini Squadra Corse a margine di un evento nel quartier generale della casa automobilistica a Sant’Agata Bolognese (Bologna). Sul palco i ceo delle aziende, Jean-Marc Pontrué di Roger Dubuis e Stefano Domenicali di Lamborghini. Insieme hanno presentato l’esclusivo e nuovo orologio Excalibur aventador S in due versioni in edizione limitata (una in giallo per 88 pezzi con cassa in carbonio e 8 color arancio con cassa nell’evoluto carbonio C-SMC) e la nuova super car Huracàn Super Trofeo Evo che correrà nel Lamborghini super trofeo, un bolide rivoluzionato nell’aerodinamica rispetto al precedente modello grazie a una carrozzeria in fibra di carbonio con livrea personalizzata a sottolineare la neonata liaison tra i due brand. «Come Lamborghini, anche noi produciamo motori che si distinguono per l’eccezionale qualità e prestazioni all’avanguardia. Ma proprio come i proprietari di queste eccezionali supercar, i nostri clienti sono interessati soprattutto all’estetica distintiva, che assicuri un riconoscimento immediato, assieme a esclusività e unicità. La sinergia dei nostri talenti nel produrre segnatempo eccezionali e un valore esperienziale unico implica naturalmente il passaggio a una marcia più alta, il nostro metodo operativo preferito», ha detto Pontrué. Come per la supercar, l’impatto estetico dell’orologio Excalibur aventador S è immediato, sia per le dimensioni generose della cassa di 45 mm di diametro che, soprattutto, per il look, caratterizzato dal sofisticato movimento a carica manuale a vista (un vero motore fuoriserie esclusivo per questo modello) che, a richiamare le power unit Lamborghini, presenta il doppio bilanciere a spirale inclinato e sostenuto da dei supporti sagomati: una soluzione tecnica molto complessa. (riproduzione riservata)