12 Ottobre 2017

Rinascente porta il lusso a Roma

Debutta nella capitale uno spazio di 14 mila metri quadrati su otto piani, tra moda, design, beauty e ristorazione. L’investimento è di 250 milioni di euro Attesi 8 milioni di visitatori l’anno. «Non è stato facile, ma ne valeva la pena È il primo luxury department store della città», ha spiegato Vittorio Radice

di Elisabetta Campana (Roma)

Rinascente porta il lusso a Roma

Mai come in questo caso l’attesa è stata premiata. Dopo ben 11 anni di ristrutturazione apre oggi Rinascente, con il logo semplificato, nel cuore di Roma. «Non è stato facile, ma ne valeva la pena. Parliamo del primo luxury department store della capitale: 14 mila metri quadrati, 8 piani dedicati a moda, bellezza, design e gourmet, 96 finestre, 7 vetrine, oltre 800 brand presenti con il meglio del made in Italy e del panorama internazionale e 650 posti di lavoro», ha detto Vittorio Radice, vice chairman della Rinascente, nell’orbita del thailandese Central group. Il top manager nel 2007 aveva già visto lungo individuando questa location in via del Tritone, angolo via dei Due Macelli, a pochi passi da piazza di Spagna. «Il nostro investimento, tra l’acquisizione dell’edificio pari a 130 milioni di euro, il restyling e il fitting degli spazi, assieme a 24 milioni di oneri di urbanizzazione, è di circa 200 milioni di euro, a cui si aggiungono 50 milioni spesi dai brand per l’allestimento dei loro spazi», ha spiegato Vittorio Radice, precisando a MFF: «Attendiamo 8 milioni di visitatori l’anno, forse di più visto che davanti al nostro angolo transitano 22 milioni di persone l’anno». A 100 anni dalla nascita del nome ideato da Gabriele D’Annunzio, il nuovo punto vendita, oltre a una serie di top brand come Gucci, Dior, Valentino, Fendi, Saint Laurent, Louis Vuitton, Ferragamo, Zegna e Prada (al suo esordio in Rinascente), presenta più elementi di unicità. «Primo fra tutti il sito archeologico con i resti dell’Acquedotto vergine, inaugurato da Augusto nel 19 a.C., che caratterizza l’exhibition area nel piano interrato», ha spiegato Pierluigi Cocchini, ceo della Rinascente, aggiungendo: «Lo store vanta anche due facciate di grande impatto e un atrio in stile Eur. Inoltre, vera chicca, incorpora e avvolge un piccolo edificio dei primi del Novecento denominato Palazzetto». Come già avvenuto per l’altro flagship italiano, Rinascente di piazza Duomo a Milano, il remake è stato affidato a grandi nomi dell’architettura e del design, che si sono ispirati alla storia romana. «A partire da Vincent Van Duysen, artefice sia delle spettacolari facciate, sia del pianterreno riservato a gioielleria accessory luxury del primo piano, che accoglie beauty e intimo donna. Mentre Claudio Silvestrin e Giuliana Salmaso hanno firmato il piano meno 1, che ospita anche il Design supermarket», ha detto Adriano Baffi, direttore del department store. Si susseguono il secondo piano, regno dell’uomo fashion a opera di Universal design studio. Al terzo livello prende forma Lofts and rooms, di RetailDesign-Paolo Lucchetta con collezioni formali uomo e lo smart casual. «Si passa quindi al womenswear: il lussuoso quarto piano, disegnato da India Mahdavi, ospita gli high-end designer della moda, mentre il quinto, affidato alla creatività di Cls architetti propone il contemporary» ha aggiunto Baffi. Infine la food hall, affacciata sulle terrazze e firmata dallo studio Lifschutz Davidson Sandilands, presenta un’offerta variegata tra cucina italiana e internazionale. (riproduzione riservata)