13 Ottobre 2017

Doucal’s in corsa punta alla donna

Il brand prevede di chiudere l’anno con un giro d’affari di circa 15 milioni di euro, in rialzo tra il 20 e il 25%.

di Valentina Nuzzi

Doucal’s in corsa punta alla donna
Gianni e Jerry Giannini

Doucal’s guarda al mercato femminile per crescere. Il marchio marchigiano di calzature maschili fondato dalla famiglia Giannini nel 1973 ha debuttato quest’anno con la sua prima proposta femminile (vedere MFF del 14 febbraio) e mira ora a coltivare questo segmento grazie alle sue caratteristiche di azienda radicata nel Made in Italy. «Oggi la donna rappresenta il 5% del fatturato dell’azienda, ma la nostra ambizione è quella di farla crescere per raggiungere una percentuale a doppia cifra nei prossimi due anni. Soprattutto perché i nostri clienti ce lo richiedono: ci sono moltissime aziende in Italia specializzate nel settore tacco e poche che creano scarpe flat da indossare 24 ore su 24», ha detto a MFF Gianni Giannini, proprietario e direttore creativo di Doucal’s, che stima di chiudere l’esercizio in corso con un giro d’affari di circa 15 milioni di euro e una progressione compresa tra il 20 e il 25%. «Siamo un’azienda familiare che sta crescendo in un modo serio, nel senso che stiamo cercando di organizzare ogni settore. Da quello amministrativo finanziario a quello produttivo, passando per lo stile e la comunicazione, in modo da gettare le basi per una crescita ancora maggiore. Nel momento in cui riusciremo anche a trovare al 100% la personalità giusta della nostra donna come avviene già per l’uomo, credo ci sarà molto spazio per noi nel mercato», ha continuato Giannini. Oggi, Doucal’s è presente con due monomarca in via Gesù a Milano e in rue du Marché Saint-Honoré a Parigi e circa 700 punti vendita worldwide, di cui 280 solo in Italia. Tra i progetti futuri dell’azienda, che lo scorso anno ha dato anche il via al progetto Artigiani d’arte per la salvaguardia del patrimonio artistico del territorio (vedere MFF del 15 luglio 2016) c’è ora quello di consolidare il business della donna, potenziare la linea casual sport maschile e mettere il turbo alla distribuzione su scala internazionale. (riproduzione riservata)