13 Ottobre 2017

Fast retailing, nel 2017 cresce l’utile (+148,2%) grazie a Uniqlo

Il gruppo nipponico ha archiviato i 12 mesi con un giro d’affari a quota 14 miliardi di euro (+4%) e profitti netti a 895 milioni. Per l’esercizio in corso, previsti ricavi a +10%.

Fast retailing, nel 2017 cresce l’utile (+148,2%) grazie a Uniqlo
Uniqlo JW Anderson

Fast retailing vola nei 12 mesi grazie alla performance internazionale della controllata Uniqlo. Per il gruppo giapponese, il bilancio 2017, chiuso al 31 agosto, ha portato in dote un volume d’affari da 1.862 miliardi di yen (circa 14 miliardi di euro al cambio di ieri) in crescita del 4% su quanto realizzato nell’anno precedente. Più controverso è invece il risultato in termini di utili operativi, che sì sono cresciuti del 38,6% per 176,4 miliardi di yen (circa 1,32 miliardi di euro), ma non hanno raggiunto i 180 miliardi di yen (circa 1,35 miliardi di euro) previsti dagli analisti. Motivo per il quale, il titolo, quotato alla borsa di Tokyo, ha subito un calo dello 0,68% a 34.850 yen. Il tutto mentre l’utile netto ha segnato una crescita da +148,2% arrivando a 119,2 miliardi di yen (circa 895,8 milioni di euro). Come detto, a trainare i conti del gruppo è stata Uniqlo, forte di un fatturato da 708,1 miliardi di yen (circa 5,32 miliardi di euro) sui mercati internazionali (+8,1%) e di 810,7 miliardi di yen (circa 6,1 miliardi di euro) su quello domestico (+1,4%), mentre il comparto Global brands, che raccoglie i marchi Theory, J Brand, GU, Comptoir des cotonniers e Princesse tam tam, si è fermato a 340,1 miliardi di yen (circa 2,56 miliardi di euro) per una crescita del 3,5%. Per la fine dell’esercizio in corso, a Tokyo sono fiduciosi nell’oltrepassare i 2 mila miliardi di yen (circa 15 miliardi di euro) con una crescita ipotizzata al 10,1% per quanto riguarda i ricavi, di toccare quota 200 miliardi di yen (circa 1,5 miliardi di euro) negli utili operativi (+13,4%) e un utile netto da 120 miliardi di yen (circa 901,8 milioni di euro) a +0,6%. Obiettivo da raggiungere grazie all’apertura di nuovi punti vendita (in Italia arriverà nel 2019), il proseguimento delle collaborazioni d’autore, come quella recente con J.W. Anderson ma, soprattutto, con l’atteso sorpasso di Uniqlo international su Uniqlo Japan. (riproduzione riservata)