13 Ottobre 2017

Milano alla riscoperta dei suoi atelier creativi

Si svolgerà il 21 e 22 ottobre ApritiModa!, l’iniziativa patrocinata da Cnmi e Comune di Milano che consentirà al pubblico di visitare gli spazi di 12 maison.

di Valentina Nuzzi

Milano alla riscoperta dei suoi atelier creativi
Artigiani nei Laboratori Scala

Milano si prepara a svelare per la prima volta i suoi prestigiosi atelier. Quei luoghi secreti dove nascono e si sviluppano ogni giorno le idee che contribuiscono a rendere la moda Made in Italy un’icona nel mondo. Battezzato ApritiModa!, il progetto è nato da un’intuizione della giornalista Cinzia Sasso, che si è guadagnata in breve tempo il supporto di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana, Ministero dello sviluppo economico e Comune di Milano, oggi partner dell’iniziativa insieme a Fai, Altagamma, Milano unica e gli sponsor American express, Maserati, Illy, Intesa Sanpaolo e Artemide. Nel weekend del 21 e 22 ottobre, quindi, 12 maison di moda, tra cui Agnona, Alberta Ferretti, Antonio Marras, Curiel, Ermenegildo Zegna, Etro, Versace, Giorgio Armani, Missoni, Moncler, Prada e Trussardi e due fondazioni, la Fondazione Ferré e i Laboratori Scala, spalancheranno per la prima volta le porte dei loro archivi e uffici stile, lasciando così scoprire al pubblico, in maniera del tutto libera e gratuita, degli spazi intimi e gorgoglianti di creatività un tempo riservati unicamente agli addetti ai lavori. «Sono molto felice di come la moda stia contribuendo a questo momento di Milano. Sul modello di Milano XL e del Fuorisalone, il nostro obiettivo è quello di rendere i cittadini partecipi di questa realtà così importante per il business del nostro Paese», ha detto Giuseppe Sala, sindaco di Milano, in occasione della presentazione del progetto a Palazzo Marino. «La moda è cambiata quando ha compreso che fare sistema è vincente. Oggi, grazie anche ai Green carpet fashion awards, il primo evento dedicato a una moda sostenibile (vedere MFF del 24 settembre), Milano ha un ruolo sempre più centrale nell’industria della moda globale», ha aggiunto Carlo Capasa, presidente di Cnmi. Sul sito ufficiale dell’iniziativa, attivo da ieri, sono disponibili tutte le informazioni utili e le modalità di accesso specifiche di ogni maison aderente. Appuntamento quindi al prossimo weekend per varcare la soglia di quei portoni dietro cui si cela la vera ricchezza del Made in Italy. (riproduzione riservata)