14 Novembre 2017

Zalando e Asos, nuove star dell’e-commerce

È quanto emerge da uno studio realizzato da Credit Suisse sulle performance e sui costi degli e-tailer.

di Fabio Gibellino

I costi dovuti alla crescita penalizzano le valutazioni dei grandi rivenditori online. A dirlo è uno studio elaborato da Credit Suisse che ha preso in esame gli e-tailer più importanti e ha sottolineato come anche i costi di lancio e l’aumento delle aspettative dei clienti in termini di soddisfazione vanno a incidere sulle marginalità. L’istituto di credito ha parzialmente promosso Zalando, che per gli analisti offre la migliore combinazione di alta crescita a lungo termine, rimanendo Outperform, ma con un taglio dell’obiettivo di prezzo fissato a 47,5 euro contro i precedenti 45 euro. A crescere in valore, da 5.600 pence a 5.725 pence è Asos, che però è rimasta Neutral. Peggio è andata a Ynap, che ha scontato un taglio da 32 euro a 29 euro per azione e ha visto anche un downgrade da Outperform a Neutral. Dossier che sembrerebbe aver influenzato non poco i titoli, che sulle rispettive piazze di negoziazione hanno visto Zalando perdere l’1,38% a 39,52 euro, Asos il 2,16% a 5.609 pence e Ynap il 2% a 28,47 euro. Negli acquisti online a farla da padrona è la Corea del Sud, unico Paese a sfondare quota 20% per incidenza sul totale, seguita da Cina e Uk. L’Italia, in 17ª posizione, continua a preferire gli acquisti nei negozi fisici. (riproduzione riservata)