24 Novembre 2017

Harrods cresce tra partnership e investimenti

Il department store londinese, pronto a un restyling da 200 milioni, raccoglie i frutti di un periodo brillante. Angelo Ruggeri

Harrods cresce tra partnership e investimenti

«Le nostre vetrine natalizie curate da Dolce & Gabbana incorniciano perfettamente il periodo che stiamo vivendo. Florido, con moltissimi clienti e visitatori». Sono queste le parole di Michael Ward, managing director di Harrods, intervistato in occasione del Mfgs-Milano fashion global summit sulla crisi dei department stores americani vista dall’Europa. «Negli Stati uniti, la situazione è più che grave», ha continuato Ward. «Vi è stato, negli ultimi mesi, un vero e proprio cimitero di centri commerciali, perché il consumatore d’Oltreoceano non si riconosce più nelle offerte dei maxi store, i quali hanno preso una strada diversa, senza emozione e shop emotional experience». Nel Vecchio continente, invece, Harrods detiene il podio di miglior department store. «Ogni mese, studiamo un nuovo concept e per questo motivo i nostri clienti arrivano in negozio e vogliono comprare. I nostri risultati economici hanno superato ogni previsione e ci aspettiamo un boom del Christmas shopping oltre ogni aspettativa». Non solo. Il department store inglese, che fa capo al Qatar investment autority, si prepara a investire nei prossimi tre anni 200 milioni di sterline (pari a circa 225 milioni di euro al cambio di ieri) per un restyling che prevedere la riorganizzazione dei suoi spazi retail e il potenziamento della piattaforma online, rendendola più facilmente fruibile dagli stranieri, e potenziando le partnership con i social cinesi Weibo e WeChat. (riproduzione riservata)