30 Novembre 2017

Apre CityLife, nuovo polo dello shopping

Il concept, parte del progetto di riqualificazione dell’ex Fiera di Milano da 2 miliardi di euro, debutta con 100 negozi dedicati a moda, food, salute ed entertainment. Elisabetta Campana

Apre CityLife, nuovo polo dello shopping
Il CityLife district

Milano cala un nuovo asso vincente in tema di shopping, ristorazione e intrattenimento. Apre oggi al pubblico, nell’ex location della Fiera, CityLife shopping district: 100 punti vendita, di cui 20 dedicati a bar e ristoranti, oltre a un cinema multiplex e spazi salute, fitness e beauty, pari a 32 mila metri quadrati di superficie lorda affittabile. «È il centro di uno dei più importanti progetti di riqualificazione urbana in Europa con destinazione d’uso mista, caratterizzato dalle tre torri e realizzato dal Gruppo Generali, per un investimento totale di 2 miliardi di euro», ha detto a MFF Armando Borghi, ceo di CityLife. La nuova struttura esce dal coro non solo per la posizione, ma anche per il concept, caratterizzato da tre parti distinte. Il mall climatizzato su due livelli, ideato da Zaha Hadid architects, accoglie i negozi premium, la foodhall e l’entertainment. Seguono la piazza all’aperto Tre Torri, circondata da shop e servizi, a opera di One works e una street open air che reinterpreta la classica via dello shopping milanese, firmata dallo studio Mauro Galantino e dedicata ad arredo, design e tecnologia. «Mixare proposte internazionali con offerte italiane è stato il filo conduttore per garantire alla clientela la migliore shopping experience», ha precisato a MFF José Maria Robles, direttore property di Sonae sierra Italy, developer del progetto. Sul fronte food le proposte spaziano da California bakery al milanese Panini Durini, fino al ristorante di pesce Vivo. Stesso discorso per le proposte moda: «Accanto a brand come Marella, Max&Co, Adidas, Ovs, Superdry, Foot Locker, Tommy Hilfiger, CK, Levi’s, Timberland, Guess, Napapijri, Jacadi, Piquadro, Pandora, Stroili Oro e Valerio 1966 ci sono il multimarca Incontri e brand noti al mercato high street come Adele Altman, Midinette, Beatrice B e Paolo Tonali», ha aggiunto Robles. Milanesi sia il cinema gestito da Anteo, sia il Cdi-Centro diagnostico italiano, punto di riferimento per la salute e il benessere. Qui Huawei inaugura il suo primo flagship europeo così come apre DJI, tra i leader nella produzione di droni. Presenti sul fronte arredo e oggettistica il francese Habitat, Democracy design e il danese Flying tiger. «A regime il district porterà a circa 800 occupati, una bella cosa per la città», ha concluso Cristina Tajani, assessore al commercio, moda e design del Comune di Milano. (riproduzione riservata)