5 Dicembre 2017

Bally, la vendita si avvicina

Bally è a un passo dal cambio di proprietà. Secondo quando risulta a MFF, entro la fine dell’anno, Jab luxury chiuderà sulla cessione del marchio, messo in vendita in primavera.

di Chiara Bottoni

Bally, la vendita si avvicina

Un’operazione che sarà poi finalizzata nella prima parte del 2018. A rallentare i tempi dell’accordo sarebbe stato il testa a testa in atto tra due gruppi asiatici, che indiscrezioni identificherebbero in Fosun international e Septwolves industrial, e un player occidentale, arrivati in pole position sulla chiusura del deal. In passato era emerso anche il nome di Itochu, attuale proprietario di Mila Schön. L’operazione è stata gestita per Jab holding, controllante della divisione Jab luxury, da Bank of America Merrill Lynch, mentre advisor legale è lo studio Hogan Lovells. Bocche cucine al momento da parte dei soggetti interessati. I riflettori su Bally si sono accesi lo scorso aprile, quando Jab luxury (vedere MFF del 25 aprile) mise sul mercato la casa di moda svizzera per un valore di circa 600 milioni di euro. Questo nell’ambito di un’operazione di dismissione del segmento lusso voluto dal gruppo tedesco allo scopo di dedicarsi completamente al core business food&beverage. Non a caso, prima di Bally, Jab luxury ha ceduto il brand di calzature Jimmy Choo a Michael Kors per 1,35 miliardi di dollari (pari a circa 1,38 miliardi di euro al cambio di ieri). Bally è stato oggetto recentemente di una serie di operazioni volte a valorizzarne l’immagine. Il marchio di calzature e accessori da oltre 400 milioni di fatturato stimato (vedere MFF del 25 gennaio) ha inaugurato quest’estate una nuova sede a Milano nell’ex cinema Diana di piazza Oberdan: uno spazio di oltre 2.500 metri quadrati che ospita ufficio stile, merchandising e marketing, che precedentemente avevano sede a Londra. A livello retail, come specificato dal ceo Frédéric de Narp (vedere MFF del 15 giugno), il prossimo anno sarà invece focalizzato sullo sviluppo del retail in Cina, mercato già particolarmente ricettivo nei confronti delle collezione del brand. Questa è la ragione per cui buona parte dell’interessamento arriva proprio da est. (riproduzione riservata)