5 Dicembre 2017

Swarovski, da Milano al via l’omnichannel

Il colosso austriaco da 3,36 miliardi di euro di fatturato ha scelto la città per sperimentare la multicanalità. Annunciato il lancio del nuovo e-shop da metà 2018. Tommaso Palazzi

Swarovski, da Milano  al via l’omnichannel

«Il 2018 sarà per noi l’anno dell’omnichannel e, nel secondo semestre, Swarovski lancerà il nuovo e-shop.». A parlare è Michele Molon, executive vice president omnichannel & commercial operations di Swarovski crystal business, la divisione del colosso austriaco (che complessivamente ha generato nel 2016 un fatturato di 3,36 miliardi euro) presente in 170 paesi con circa 2.800 negozi e oltre 27.000 dipendenti e revenue totali per 2,6 miliardi di euro. MFF lo ha incontrato a margine dell’accensione del digital Christmas tree, che resterà nella galleria Vittorio Emanuele di Milano fino al 7 gennaio. «Stiamo lavorando a un ripensamento della distribuzione in chiave omnichannel e testando la nostra strategia con due esperimenti complementari in due diversi continenti. Uno è un digital store di 25 metri quadri che chiamiamo sparkle pop-up in Canada, a Toronto. E l’altro è proprio il digital Christmas tree di Milano», ha spiegato a MFF il manager.

Qual è il ruolo di questi due esperimenti nella vostra distribuzione?

Scommettere sull’interattività per coinvolgere i visitatori. Qui a Milano abbiamo quattro postazioni per far interagire mondo fisico e social: Selfie wall, Style finder, Try it on e Interactive mirror. L’albero digitale ci darà modo di osservare meglio le modalità di interazione con le consumatrici, in vista del lancio del nostro nuovo e-shop, previsto nel secondo semestre del 2018

E cosa succede a Toronto?

Lo sparkle pop-up consente di abbattere i confini tra mondo online e offline, creando continuità con gli spazi di vendita fisici, grazie anche a servizi come click & collect e click & reserve, in una logica multicanale.

Come si delinea la strategia su internet?

In Cina lavoriamo con Tmall.com (del gruppo Alibaba, ndr) e con Jd.com. Negli Stati uniti, invece, lavoriamo bene col nostro brand website, mentre a fine estate abbiamo avviato la collaborazione con Amazon Europe per il vecchio continente. La chiave per crescere, comunque, resta la multicanalità. (riproduzione riservata)