20 Dicembre 2017

Bata ringiovanisce con il nuovo Red concept

L’azienda di calzature, che dovrebbe chiudere il 2017 con un giro d’affari di 180 milioni di euro, rivede il format delle sue boutique nel segno di un rilancio del retail. Sara Rezk

di Chiara Bottoni

Bata ringiovanisce con  il nuovo Red concept
Il nuovo Red concept Bata a Milano

Bata, rappresentata in Italia dalla società Compar, dopo più di 120 anni di storia, ha deciso rinfrescare l’immagine del brand differenziandosi dagli altri player del settore. Lo ha fatto partendo da un’analisi di marketing sulla clientela, dalla quale è nato Red concept, un format che si rinnova nella proposta del prodotto, nell’aspetto dei negozi fisici e nel modo di vivere la shopping experience. «Abbiamo ipotizzato di rivolgerci a una cliente-tipo, Angela, una mamma lavoratrice di circa 35 anni, molto impegnata ma che ama fare acquisti e che cura il suo aspetto», ha spiegato a MFF Linda Porrino, marketing manager di Bata Italia. Stabilendo un target nuovo al quale rivolgersi, il team ha pensato a una nuova forma di retail al passo con una generazione giovane come quella dei millennials, ma anche con fasce di età più alte, ormai egualmente incluse nel mondo della tecnologia e dei social. Gli store Red Bata cambiano d’aspetto già nelle vetrine esterne, dove i monitor a led permettono di esporre le calzature in modo multimediale. La presenza di elementi d’impatto visivo continua anche all’interno, dove il riposizionamento delle luci punta a mettere in risalto i prodotti, e lo storytelling, realizzato grazie a foto di adv storiche, crea un legame con l’heritage del brand. Inoltre è stato inserito uno shoewall sport, che introduce una collezione di scarpe athleisure, per seguire una tendenza che sta prendendo piede sempre di più, e un’area shoemaker, che presenta un prodotto maschile artigianale di elevata qualità e con un prezzo medio maggiore. «Attualmente gli store Red sono sette ma entro tre anni contiamo di aver concluso il passaggio al nuovo format in tutti i punti vendita italiani», ha aggiunto Porrino. Dal punto di vista economico, secondo quanto rivelato da Barbara Franceschetto, managing director Italia, in una precedente intervista (vedere MFF del 13 settembre), l’azienda dovrebbe chiudere l’anno fiscale a quota 180 milioni di fatturato, con 5,5 milioni di paia vendute nella penisola. «Questa azione di rilancio ha sicuramente posto un segno positivo davanti ai nostri numeri, l’affluenza in negozio è aumentata dell’8%», ha aggiunto Porrino. In attesa dei risultati, l’azienda svela di avere in progetto nuove collaborazioni, dopo quella recente con Melissa Satta, e diverse novità in cantiere che verranno svelate solo nel 2018. (riproduzione riservata)