20 Dicembre 2017

Prada tornerà a crescere nel 2018

Prada tornerà a crescere nel 2018
Un look Prada

Banca Imi ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo Prada da 2,8 a 2,9 euro, mantenendo la raccomandazione hold. La società ha chiuso il primo semestre 2017 (vedere MFF del 9 settembre) con un fatturato in flessione del 5,5% a 1,47 miliardi, conseguente agli investimenti realizzati nel miglioramento dei canali di vendita fisici e online. Secondo gli analisti, nei prossimi semestri la società sarà guidata dalla digitalizzazione del business, principalmente nelle aree della comunicazione e della distribuzione, con particolare focus sull’appeal dei propri prodotti verso la clientela più giovane. «A nostro avviso, la strategia sembra muoversi nella giusta direzione, ma i risultati stanno impiegando più tempo del previsto a emergere», hanno osservato gli esperti. In merito all’outlook, la questione principale è rappresentata dal business retail a perimetro omogeneo (like-for-like). «Le attuali condizioni commerciali indicano ancora una performance negativa nel secondo semestre di quest’anno con alcuni segnali di miglioramento in alcune aree. Nelle nostre stime, dunque», hanno spiegato gli esperti della banca d’affari, «prevediamo uno slittamento al primo semestre del 2018 di una crescita delle vendite a parità di punti vendita». A detta degli analisti, lo scenario negativo del mercato valutario peserà sia sui risultati del secondo semestre di quest’anno sia su quelli dei primi sei mesi del 2018. «Ci aspettiamo che gli sforzi del management di Prada comincino a emergere a partire dalla seconda metà del prossimo anno», hanno sottolineato gli esperti. Una crescita media dei multipli del 7%, così come ipotizzato precedentemente dagli esperti di Banca Imi, porterebbe a un fair value di 3,05 euro. Lo scenario valutario citato in precedenza, in un contesto di forza dell’euro, ha portato tuttavia Banca Imi a fissare un target price a 2,9 euro. (riproduzione riservata)