21 Dicembre 2017

Il Bisonte corre (+28%) e punta sull’internazionale

Il marchio, che chiuderà il 2017 con ricavi per 27 milioni, ha inaugurato uno showroom di 800 metri quadrati a Firenze e programma nuove aperture all’estero. Stop alla liaison con Emma Hill.

di Matteo Minà (Firenze)

Il Bisonte corre (+28%) e punta sull’internazionale

Il Bisonte stima una crescita double digit nell’anno in corso e vede rosa anche per il 2018. E, intanto, il marchio di borse e pelletteria fiorentino, fondato nel 1970 da Wanny Di Filippo (oggi presidente del cda) e dal 2015 passato sotto la proprietà del fondo inglese Palamon capital, nei giorni scorsi ha svelato i nuovi spazi showroom e commerciali, 800 metri quadrati nel cuore di Firenze, all’interno di Palazzo Corsini (vedere MFF del 2 febbraio). La nuova location ospiterà l’11 gennaio 2018 durante Pitti immagine uomo l’evento «Il Bisonte a chilometro 30», legato alla valorizzazione della filiera corta del brand e al saper fare artigianale. Un happening con l’installazione di Felice Limosani che ruoterà intorno al rapporto tra cibo e moda, da slow food a slow fashion. «Stimiamo di chiudere l’anno a 27 milioni di euro di giro di affari, in crescita di circa il 27-28% rispetto ai 21 milioni del 2016, mantenendo l’azienda autofinanziata», ha spiegato a MFF Sofia Ciucchi, ceo del marchio toscano da gennaio scorso. «Se il 2017 è stato l’anno del focus sul brand e della crescita del multimarca europeo e mediorientale, il prossimo ci concentreremo sulla spinta del digitale, su Asia e Usa, senza dimenticare la Francia, dove a febbraio apriremo un pop up store temporaneo per sei mesi a Parigi, in rue Saint Roch. Inoltre abbiamo in previsione l’opening di una boutique diretta a Hong Kong, l’ipotesi di un secondo punto vendita a Londra (il primo è stato aperto a inizio anno, ndr) e la volontà di inaugurare due negozi in Usa, uno a New York, l’altro nella West coast». Novità anche sul fronte del prodotto. «Per la prima volta abbiamo introdotto una pre collezione, quella di debutto, dedicata all’autunno inverno 2018/19, è sviluppata su una cinquantina di modelli e sarà nei negozi da maggio. Inoltre, abbiamo concluso la collaborazione con Emma Hill e ora lo stile sarà seguito da un team interno strutturato, ma un paio di volte l’anno puntiamo a realizzare delle speciali capsule con designer o talenti anche all’esterno del mondo fashion. La prima collaborazione, con un nome ancora top secret, è prevista per il prossimo Salone del mobile di Milano ad aprile 2018», ha proseguito la manager. Sempre sul piano delle colab, durante Pitti uomo sarà lanciato anche un occhiale da sole in pelle, senza anima metallica, in collaborazione con l’Antica occhialeria fiorentina. «L’anno prossimo inaugureremo anche una nuova logistica di 2 mila metri quadrati vicino alla sede di Pontassieve (Firenze), dove probabilmente ci sarà anche uno spazio dedicato all’archivio del marchio», ha concluso Ciucchi. (riproduzione riservata)