28 Dicembre 2017

Maramotti si rafforza in Lussemburgo

La famiglia proprietaria del marchio Max Mara ha consolidato in due mosse le proprie subholding Il cda di Itf-International fashion trading ha deciso una prima ricapitalizzazione di 120 milioni di euro mediante l’emissione di 120 milioni di nuove azioni e una seconda di 32,8 milioni. Andrea Giacobino

Maramotti si rafforza in Lussemburgo

I Maramotti rafforzano in due mosse una delle loro due subholding lussemburghesi. I giorni scorsi, infatti, nel Granducato davanti al notaio Cosita Delvaux si è presentata Vania Baravini per conto della Itf-International fashion trading che ha ricordato che ai sensi dell’articolo 8 dello statuto il capitale, attualmente di 245 mila euro, può essere aumentato fino a 1,2 miliardi entro il 17 aprile 2019. A seguito di ciò il consiglio d’amministrazione di Ift ha deciso una prima ricapitalizzazione di 120 milioni di euro mediante l’emissione di 120 milioni di nuove azioni ciascuna del valore nominale di un euro. I nuovi titoli sono stati sottoscritti per 87,1 milioni dall’italiana Max Mara Finance srl e per i restanti 33,1 milioni da Max Mara International Sa, l’alta subholding lussemburghese. Qualche giorno più tardi un’altra riunione del board ha deciso un’ulteriore ricapitalizzazione per 32,8 milioni mediante emissione di 32,8 milioni di nuovi titoli ciascuno del valore nominale di un euro. In tal caso l’unico sottoscrittore è stato Max Mara Finance srl che detiene ora una quota di 117,1 milioni sui 153,1 milioni di capitale. Nel 2016 Ift ha realizzato un utile di 2,7 milioni mandato a rimpinguare le riserve già consistenti per 248 milioni. L’attivo di 440 milioni comprende una quota di Unicredit e un portafoglio di titoli azionari e obbligazionari. (riproduzione riservata)