12 Gennaio 2018

Caracciolo cresce con i nuovi talenti

L’azienda campana avvia un’accademia dedicata ai giovani artigiani, guarda verso Est e valorizza le eccellenze campane

di Alice Merli (Firenze)

Caracciolo cresce con i nuovi talenti
Un abito di Sartoria Caracciolo

Sartoria Caracciolo ha svelato, in occasione di Pitti uomo, una serie di progetti e iniziative che toccano business e istruzione. La storia azienda napoletana, specializzata in pantaloni e capispalla, mette l’accento sulla propria tradizione artigianale sartoriale studiando il trasferimento della propria sede, oggi in provincia di Caserta, in un nuovo stabile in fase di costruzione, nella zona industriale della città. L’headquarter accoglierà un’accademia dedicata alle future generazioni di talenti, che potranno apprendere e proseguire la maestria. In parallelo, l’azienda sta studiando l’espansione a Est. «Lavoriamo in Russia, Ucraina e Kazakistan, che richiedono capi realizzati con tessuti in cashmere, arricchiti da fibre di diamanti», ha sottolineato a MFF Nicola Giordano, numero uno di Sartoria Caracciolo. «Inoltre, siamo entrati nei mercati di Corea e Giappone». Quanto alla collezione a-i 2018/19, il protagonista è un cappotto in stile londinese a manica raglan con cintura in vita e passanti realizzato in tessuto a quadri in cashmere. Accanto, anche i cappotti con soffietto, martingana e bottoncini sullo spacco, realizzati in nuance verdi e bordeaux, senza dimenticare il classico blazer, che rimane il capo più venduto dell’azienda. «Stiamo lavorando su un total look, è il nostro obiettivo. La nostra nuova sede potrà dare spazio a questo progetto, poiché racchiuderà tutte le eccellenze campane», ha concluso l’imprenditore. La nuova collezione è stata celebrata con un cocktail party a Lungarno Serristori, dedicato alla creatività e alle altre experience della terra campana. Tra gli ospiti anche la cantante e attrice Serena Autieri. (riproduzione riservata)