13 Gennaio 2018

Milano, l’uomo cambia formula e si lega a Firenze

Il calendario milanese prende il via oggi per concludersi lunedì prossimo, sperimentando una struttura ibrida e rafforzando la continuità con Pitti immagine. «Ogni brand vuole produrre e raccontare contenuti innovativi», ha detto a MFF Carlo Capasa, presidente di Cnmi.

di Chiara Bottoni

Milano, l’uomo cambia  formula e si lega a Firenze
Carlo Capasa

Un calendario dalla formula mista, che abbandona le classiche suddivisioni in sfilate, presentazioni ed eventi. E che si lega sempre di più a Pitti uomo e a Firenze. È così che si presenta la quattro giorni di Milano moda uomo che ha preso il via ieri sera con lo show di Ermenegildo Zegna e che proseguirà fino a venerdì, giornata che si concluderà con uno special event allo Spazio Maiocchi. «Ogni brand oggi vuole distinguersi per la produzione di contenuti innovativi. Non è più importante la formula attraverso cui questi contenuti sono veicolati ma lo sono i contenuti stessi», ha spiegato a MFF Carlo Capasa, presidente di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana, «L’importante, infatti, è saper operare in maniera credibile e interessante. Un modo moderno di comunicare in questo momento di fluidità». Numeri alla mano, in totale gli appuntamenti in calendario saranno 55, di cui 30 saranno le sfilate, più le presentazioni e 12 eventi. Molti saranno gli show co-ed: Diesel black gold, Isabel Benenato, Neil Barrett, Marcelo Burlon county of Milan, Dsquared2, Daks, Sartorial monk, Palm angels, Gcds e Frankie Morello. Questo a testimoniare un’evoluzione in corso nel sistema a livello internazionale. «Accanto ai nomi storici, sfileranno per la prima volta nuovi brand internazionali: Isabel Benenato, marchio italiano fondato da Isabel Vitiello, Represent, brand inglese nato nel 2012 dai fratelli George e Mike Heaton, Hunting world, storico brand newyorkese fondato da Robert M. Lee nel 1959. Inoltre, grazie al supporto di Cnmi, sfilerà per la prima volta in calendario anche Sartorial monk, realtà italiana fondata da Sabato Russo». In più, nell’arco dei quattro giorni della kermesse altri giovani marchi porteranno in scena le loro collezioni grazie al sostegno di Cnmi: Federico Curradi, Sulvam, Sunnei e Yoshio Kubo. In termini di presentazioni, per la prima volta in calendario, saranno Big uncle, Maurizio Miri, M140, Tommy Hilfiger e Wu Hao. «Milano vuole interpretare in questo modo al meglio il momento di evoluzione che sta vivendo il sistema», ha proseguito Capasa che ha poi aggiunto come: «Assieme a Firenze oggi rappresentiamo il principale momento dedicato alla moda maschile nel mondo. Sulla linea di quanto fatto in questi anni grazie al supporto del ministero dello Sviluppo economico, abbiamo costruito una politica di sinergie, cosa obbligatoria nel momento in cui l’Italia deve proporsi al mondo in maniera globale. Perciò ritengo estremamente efficace questa formula che prende corpo con un momento fieristico per poi svilupparsi nelle sfilate milanesei». (riproduzione riservata)