Phillips Van Heusen

Borsa

Web Trend


Tommy Hilfiger porta a Firenze il suo: «American dreamer...  Tra heritage e universo digitale»

Tommy Hilfiger porta a Firenze il suo: «American dreamer... Tra heritage e universo digitale»

Lo stilista sbarca oggi in città con una tripletta: la presenza in Fortezza da Basso con il suo mondo maschile, il lancio di una capsule con Rossignol e un evento speciale della Hilfiger edition nella cornice di Palazzo Corsini, insieme a una serie di millennials. «Per me è un’emozione incredibile essere a Pitti... Un appuntamento che offre l’opportunità unica di vivere la moda contemporanea in una città storica come Firenze e noi ci siamo ispirati all’idea di fare incontrare la novità e la tradizione, l’innovazione e la storia», ha detto a MFF.

Donna Karan, Calvin Klein e Ralph Lauren si preparano a 2017 di grandi rivoluzioni

Donna Karan, Calvin Klein e Ralph Lauren si preparano a 2017 di grandi rivoluzioni

I tre marchi, simbolo del made in Usa, affronteranno un anno di trasformazione. E se per il primo vedrà concretizzarsi il progetto del neoproprietario G-III apparel group, il secondo saluterà il debutto di Raf Simons al timone creativo. Mentre il terzo, dopo il piano tagli varato dal nuovo ceo Stefan Larsson, sta lavorando ai festeggiamenti per i suoi 50 anni di attività. Angelo Ruggeri

Pvh, tonfo degli utili

Pvh, tonfo degli utili

Il gruppo Usa chiude il trimestre con profitti per 126,1 milioni di dollari (-43,2%) e vendite per 2,24 miliardi (+3,7%). Intanto Hilfiger annuncia che sfilerà a Los Angeles.

Ready-to-buy in passerella con Tommy Hilfiger, Minkoff e Opening Ceremony

Ready-to-buy in passerella con Tommy Hilfiger, Minkoff e Opening Ceremony

Dal maxi-evento dello stilista di Pvh allo show in strada della designer, la fashion week americana unisce le due anime. All’insegna di happening sui generis, come quello «impegnato» del duo di Opening ceremony, che ha coinvolto anche Whoopi Goldberg

Grandi manovre per pvh

Grandi manovre per pvh

Il gruppo continuerà a investire sulla crescita di Calvin Klein e Tommy Hilfiger, entrambi protagonisti di strategie ad hoc con l’arrivo di Raf Simons e con il battesimo di GigixTommy

Pvh, secondo trimestre a +4%

Il gruppo archivia il quarter raggiungendo vendite per 1,93 miliardi grazie ai risultati di Calvin Klein (+12%) e Tommy Hilfiger (+6). Ludovica Tofanelli

Pvh punta su Hilfiger

Pvh punta su Hilfiger

Il gruppo Usa, che annuncerà domani i dati trimestrali, scommette sul marchio che genera oltre 7 miliardi di dollari di vendite retail nel mondo. E che lancerà, a settembre, il progetto TommyXGigi

Calvin Klein, esce Kevin Carrigan

Calvin Klein, esce Kevin Carrigan

Il designer, responsabile delle licenze, è il terzo, dopo Zucchelli e Costa, a uscire dalla società nell’era Simons.

Calvin Klein, inizia l’era di Simons

Calvin Klein, inizia l’era di Simons

Il designer belga è stato nominato ieri chief creative officer del marchio di Pvh, di cui supervisionerà a 360 gradi l’immagine. Sarà affiancato dallo storico braccio destro, Pieter Mulier, che sarà direttore creativo. Il debutto con la fall 2017. Obiettivo, portare il marchio Usa a toccare 10 miliardi di dollari di vendite

Calvin klein, è tutto pronto per l’arrivo di simons

Calvin klein, è tutto pronto per l’arrivo di simons

Il designer belga, ex Dior, dovrebbe approdare alla guida creativa del marchio di Pvh da martedì 2 agosto

Pvh col turbo su Calvin Klein Può crescere fino a 10 miliardi

Dopo aver diffuso i dati del primo trimestre chiuso a +2%, il colosso statunitense vuole accelerare l’espansione sui mercati internazionali del brand (+10%). Che si starebbe preparando all’arrivo di Raf Simons al timone creativo.

Pvh, boom di profitti nel trimestre

L’utile netto del colosso americano raddoppia a 231,6 milioni di dollari su un fatturato in crescita del 2%, che sfiora i 2 miliardi. A fare da traino, la performance di Calvin Klein (+10%).

Calvin Klein dice addio a Costa e Zucchelli in attesa di Raf Simons

Confermando le indiscrezioni che circolano da diversi mesi, la griffe americana, satellite del gruppo Pvh, volta pagina dopo 13 anni per: «Unificare la visione creativa di brand». Attesa a giorni la nomina dello stilista belga, ex Dior. In forse lo show uomo di Milano e la donna di New York.