1 Giugno 2016

Acqua di Parma celebra i 100 anni

Acqua di Parma celebra i 100 anni
Nella foto la copertina del volume Essere Parma, pubblicato in occasione del 100 Anniversario di Acqua di Parma

Acqua di Parma ha celebrato il suo primo secolo di storia nella città delle proprie origini: Parma, scenario di un intenso programma di iniziative andate in scena il 25 e 26 maggio. Una due giorni che, fra musica, teatro, danza, artigianato e bellezze architettoniche, ha offerto all’esclusivo pubblico internazionale coinvolto nelle celebrazioni la possibilità di immergersi nella realtà sfaccettata e ricchissima di questa piccola capitale del più puro stile italiano. Acqua di Parma conferma così ancora una volta il suo ruolo di mecenate dell’arte e della cultura, dando grande visibilità alla città dove il brand è nato nel 1916, con la creazione di Colonia. In apertura, mercoledì 25 maggio, un affascinante percorso che spazia dall’artigianato, alla pittura, dalla fotografia, alla letteratura fino alle arti figurative, alla prosa e alla lirica. Tutto si è svolto all’interno dello storico Palazzo della Pilotta, grandiosa ed emblematica architettura della città. Qui Acqua di Parma ha invitato i suoi ospiti a conoscere dal vivo i gesti sapienti dei maestri artigiani italiani. Una mostra viva e dinamica, fra botteghe dove assistere alla lavorazione della cera, della pelle, delle cappelliere, tutte abilità che da 100 anni appartengono al savoir-faire della marca e al patrimonio di eccellenze italiane. Subito dopo, il marchio ha presentato la nuova, prestigiosa pubblicazione “Essere Parma”, in co-edizione con Mondadori Electa. Un progetto ambizioso, che riunisce in un’unica opera due volumi. Un libro fotografico, con una serie di scatti realizzati dal fotografo di fama internazionale Giovanni Gastel, che ricreano suggestivi paralleli fra il passato e il presente di Parma con una visione sul futuro. Accanto al libro fotografico, in un suggestivo dialogo con le immagini, un romanzo della nota scrittrice Antonella Boralevi, che ha realizzato proprio per quest’occasione e ambientato fra stupende architetture e atmosfere della città di Parma. Il percorso a Palazzo della Pilotta prosegue alla Galleria Nazionale, con una visita alle opere del Parmigianino e del Correggio celebri artisti e orgoglio della pittura italiana. Alla vista del pubblico si schiude poi la scenografia del Teatro Farnese, piccolo gioiello di architettura teatrale racchiuso nel Palazzo. Qui Acqua di Parma ha riservato ai suoi ospiti la pièce “Verdi legge Verdi”. Autore e protagonista il drammaturgo Massimiliano Finazzer Flory, sul palco insieme con il tenore lirico Tiziano Barontini. In questo lavoro, Massimiliano Finazzer Flory offre una chiave interpretativa originale del percorso artistico verdiano, dando voce allo stesso compositore con una selezione di lettere dedicate all’Italia, alla musica, alla politica, all’arte e a due passioni di Verdi: Manzoni e Shakespeare. Dopo lo spettacolo e a conclusione della giornata, un’elegante cena di gala nelle antiche sale dei Voltoni del Guazzatoio. Giovedì 26 maggio è proseguita la scoperta delle bellezze artistiche della città, con un tour fra luoghi e atmosfere raccontati da Giovanni Gastel e Antonella Boralevi nel volume “Essere Parma”. E per assaporare la vitalità della Parma contemporanea, è stata programmata anche la visita al Labirinto della Masone, straordinario polo artistico e culturale creato da Franco Maria Ricci alle porte della città. Il complesso, che appare fra le bellezze architettoniche fotografate da Giovanni Gastel per il volume “Essere Parma”, si distingue per il più grande labirinto di bambù al mondo. Tornando nel centro storico di Parma, il marchio ha inaugurato sotto le volte del Palazzo del Comune, nei suggestivi Portici del Grano, la mostra open air incentrata su immagini e testi del volume “Essere Parma”, che il pubblico potrà visitare per tutto il mese di giugno. Un suggestivo racconto delle meraviglie racchiuse nell’opera. Acqua di Parma ha invitato poi i suoi ospiti al Teatro Regio dove ha affiancato la celebre Étoile Roberto Bolle nelle date del 26 e 27 maggio. In scena il “Roberto Bolle and Friends” che Acqua di Parma ha già accompagnato in altre prestigiose tappe italiane e internazionali. Essere di nuovo insieme a Roberto Bolle proprio qui, al Teatro Regio, in uno dei luoghi di Parma dove musica, danza e bellezza si intrecciano da sempre è il modo perfetto per coronare le celebrazioni del Centenario. Dopo lo spettacolo, si è tenuta un’esclusiva cena di gala nel ridotto, con uno speciale intrattenimento di musica lirica eseguita da un pianista, un soprano e un tenore del Teatro Regio.

ESSERE PARMA

Acqua di Parma celebra il suo centenario con una pubblicazione editoriale originale e preziosa. “Essere Parma”, in coedizione con Mondadori Electa. Il marchio dedica quest’opera prestigiosa e composita a Parma, propria città di origine, e al suo inestimabile patrimonio d’arte, cultura e eleganza. L’ambizioso progetto editoriale comprende due volumi che, racchiusi in un prezioso coffret, offrono insieme nuove coinvolgenti chiavi di lettura di questa affascinante città e dei suoi aspetti più segreti. Un libro fotografico di Giovanni Gastel e un romanzo di Antonella Boralevi. Due artisti italiani di grande sensibilità che sanno, ognuno dalla sua prospettiva ma in sinergia con l’altro, svelare l’anima autentica di Parma e dei suoi protagonisti. Due volumi che dialogano, in un riverbero di rimandi, creando percorsi inattesi nella storia e nell’oggi della città. Giovanni Gastel, acclamato fotografo internazionale, firma una serie di scatti che giocano con l’idea del doppio. Personaggi, architetture, opere d’arte, eccellenze del passato e del presente accostati liberamente fra loro. Un percorso visivo attraverso il quale affiorano analogie fra una grande tradizione e una contemporaneità vitale. Immagini che lasciano intuire il fil rouge fra epoche diverse, perché tutte attingono a un comune sostrato di valori. Antonella Boralevi, scrittrice eclettica e colta, innamorata delle parole e del loro potere di aprire nuove porte e significati, snoda le vicende del suo romanzo fra architetture, scorci e atmosfere di Parma. Un libro che vibra di emozioni, che trasmette la luce e l’armonia della città e di chi sa viverla e amarla. Pagine che la scrittrice ha immaginato proprio per questa occasione. La presentazione del volume “Essere Parma” si è inserita in un ricco programma di iniziative in programma a Parma, per la celebrazione del Centenario del brand avvenuta il 25-26 di maggio. Acqua di Parma ha colto questa ricorrenza come occasione per la celebrazione a livello internazionale di una città, della sua storia e della sua bellezza. Le immagini di Giovanni Gastel e le parole di Antonella Boralevi creano un’unica opera e danno vita a un’unica mostra open air, sotto le volte del Palazzo del Comune, nei suggestivi Portici del Grano, dal 26 maggio fino alla fine del mese di giugno. “Essere Parma” è un nuovo, prestigioso episodio nell’attività editoriale di Acqua di Parma che ha già pubblicato dal 2007 in avanti i raffinati volumi “Essenza di Parma”, “Il Giardino Nobile” e “La nobiltà del Fare”. Ognuno di essi offre un nuovo sguardo sull’arte di vivere italiana e sui valori dell’artigianalità, della nobiltà e della bellezza che il marchio, in cento anni di storia continua a coltivare ediffondere. La nuova pubblicazione è una conferma importante dell’impegno di Acqua di Parma nel ruolo di mecenate dell’inestimabile patrimonio artistico, culturale italiano.

STORIA

La storia di Acqua di Parma è una grande storia Italiana. Tutto ha inizio nel 1916 in un piccolo laboratorio di essenze nel cuore antico di Parma, dove Carlo Magnani, uomo di grande eleganza e raffinatezza, erede di una aristocratica famiglia di Parma, da vita ad una fragranza insolitamente fresca e moderna, interprete del suo “lifestyle”. È’ la prima, vera, Colonia italiana. Colonia di Acqua di Parma. Un nuovo classico destinato ad un successo senza tempo. La composizione, ancora oggi immutata di Colonia, raggiunge una popolarità sempre maggiore. Negli anni ’30 diventa il “profumo” dell’epoca. Il suo flacone di ispirazione Art Déco, con il classico tappo nero in bachelite, nasce in questi anni e da subito si afferma come un’ autentica icona di stile. Negli anni ‘50 Colonia raggiunge un successo internazionale. Gli attori di Hollywood, chiamati in Italia dai grandi maestri del nostro cinema, ne scoprono gli accordi intimi e raffinati nelle storiche sartorie artigianali dove un soffio della fragranza di Acqua di Parma viene vaporizzato dal sarto prima di consegnare l’abito su misura. Una tradizione che lega sin dalla sua nascita Colonia al mondo della sartoria artigianale maschile e ne fa un accessorio di culto. Negli anni ‘60, cambiano le tendenze, ma Colonia continua ad esercitare un’immutabile fascino e si conferma il profumo preferito di un élite internazionale di intenditori, restando tale sino agli anni ’90 quando, ad opera di tre illustri imprenditori Italiani accomunati dalla passione per Colonia, Acqua di Parma acquisisce nuova forza, dando vita a nuove creazioni. Nasce uno stile, un modo di essere, una filosofia di vita che ispira precisi mondi di riferimento. Uomini raffinati e colti, donne eleganti e sofisticate trovano in Acqua di Parma l’espressione di un lusso non esibito, la ricerca dei materiali più pregiati, la cultura di un marchio che attingeall’esperienza artigianale italiana facendone un proprio valore. Il mondo di Colonia si arricchisce di nuove creazioni dedicate alla casa - una collezione di pregiate spugne, fragranze per l’ambiente e candele profumate di insuperabile qualità - espressione della più raffinata arte di vivere italiana. Nel 1998 viene inaugurata la prima storica Boutique in via Gesù a Milano, e l’anno dopo, accanto al mondo di Colonia, caratterizzato dall’inconfondibile giallo Parma delle sue iconiche cappelliere, Acqua di Parma lancia la linea Blu Mediterraneo. Un mondo di fragranze che racchiudono l’energia, il sole ed i colori di alcuni tra i luoghi più emblematici del Mediterraneo Italiano e raccontano lo stile di un tempo libero sofisticato ed esclusivo. Nel 1999 nasce Profumo, la prima fragranza femminile del marchio, un’ Eau de Parfum preziosa come un gioiello, un grande Chypre dedicato ad una donna esigente, dalla classe innata e che nella sua lussuosa struttura racchiude la tradizione della più alta profumeria. Con gli anni 2001 e l’ingresso di LVMH- gruppo leader a livello mondiale nella produzione e distribuzione di beni di lusso - si apre un nuovo capitolo nella storia di Acqua di Parma e l’inconfondibile stile del marchio acquisisce sempre maggior forza e fama internazionale. Nel 2003 il mito di Colonia evolve, si arricchisce e si completa. Nasce Colonia Assoluta. Un nuovo classico, ritratto sensoriale di un uomo eclettico e creativo, espressione di un’eleganza istintiva, originale e contemporanea. Le nuove proposte si susseguono con successo. Nel 2003 la fama internazionale del brand porta al lancio della nuova Linea Hotel, che dedica agli ospiti dei più lussuosi alberghi del mondo, il piacere del fresco e sottile profumo di Colonia. Nel 2006 nasce Collezione Barbiere, una collezione di prodotti ed accessori per la rasatura dedicata ai riti dell’eleganzamaschile e, nello stesso anno, il mondo femminile di Acqua di Parma si arricchisce di una nuova ed elegante collezione di fragranze ispirate ai fiori più emblematici dei grandi giardini aristocratici italiani. Con Iris Nobile, fragranza iconica dell’universo femminile di Acqua di Parma, nascono Le Nobili, esclusive fragranze dedicate ad una femminilità aristocratica e sofisticata e che si arricchirà negli anni di altre straordinarie creazioni: Magnolia Nobile nel 2009, Gelsomino Nobile nel 2011 ed infine Rosa Nobile nel 2014. Ogni volta una fragranza diversa e unica selezionata per la nobile femminilità, per la raffinata essenza profumata e per la qualità eccelsa a cui si aggiungono le Acque Nobili - Iris, Magnolia, Gelsomino e Rosa - fragranze preziose come le fontane dei più nobili giardini Italiani. Anche il mondo di Colonia si evolve e nel 2007 si arricchisce di una nuova, carismatica creazione, Colonia Intensa, seguita nel 2010 da Colonia Essenza, una collezione di fragranze dedicata all’universo maschile e ritagliate su misura, come abiti sartoriali, sui diversi stili del gentiluomo contemporaneo. E infine nel 2015 nasce Colonia Club. Un profumo che esprime tuttoun mondo e che nel nome è già una dichiarazione. Riservato a un mondo di uomini che condividono gli stessi valori e la stessa attitudine all’eleganza, che amano ritrovarsi nel loro club sportivo e praticare nobili discipline, una fra tutte, il dressage. Nel 2012 Acqua di Parma inizia un’avventura verso altre geografie olfattive, accostandosi a culture e atmosfere lontane e vicine. Un percorso di affascinanti contaminazioni lungo il quale, Colonia, il profumo icona di Acqua di Parma, incontra e seleziona gli ingredienti più rari, inconsueti ed evocativi. Per reinterpretare se stessa e formulare composizioni olfattive inedite, mantenendo sempre intatto e pienamente riconoscibile il proprio carattere. Si sviluppa da qui una collezione che è come un diario di viaggio. Ingredient Collection. I primi due capitoli narrano due mete differenti e ugualmente intriganti. L’Oriente, con Colonia Oud che di quelle terre sa cogliere l’opulenza sensoriale, intrecciandola con la freschezza tutta italiana di Colonia in un connubio inconsueto. E tornando in Italia, una sosta nella stupenda Toscana, nelle storiche concerie dove si respira quell’inebriante profumo di cuoio che sprigiona immagini di eleganza tutta al maschile a cui si ispira Colonia Leather. E se i viaggi più affascinanti si svolgono lungo le coordinate del tempo oltre che dello spazio, ora Colonia si rivolge verso un lontano passato, all’origine della storia dei profumi e approda così a Venezia, tra gli agi della sua raffinata nobiltà. Per esplorare altri mondi e altri saperi e ampliare gli orizzonti del presente. Nasce Colonia Ambra. Acqua di Parma ha espresso il suo inconfondibile stile anche nella dimensione del viaggio. Nata nel 2000, la collezione di borse ed accessori in pelle si è arricchita negli anni di esclusive proposte dedicate al mondo del viaggio e del business. Una linea interamente realizzata a mano, nelle pregiati pelli di vitello e bufalo, dai maestri pellettieri Italiani. Acqua di Parma è un marchio di lifestyle, un modo di essere che da sempre offre ai suoi estimatori esperienze uniche e complete, creazioni e luoghi dedicati a chi ne sa apprezzare l’esclusività. Con questa filosofia nasce nel 2008 la prima Blu Mediterraneo SPA, un’oasi di benessere nello straordinario scenario di Porto Cervo, all’interno delle yacht Club Costa Smeralda. Un luogo intimo e raffinato, dove rivivere il profondo e rigenerante benessere di una giornata trascorsa sulle rive Mediterraneo Italiano e dalle cui esclusive formule, utilizzate per i trattamenti in cabina, nasce la linea di prodotti per il viso e per il corpo Italian Resort. Una linea anti age globale che dona alla pelle l’intensa energia del Mediterraneo Italiano. Quella di Porto Cervo è la prima spa. Ultima nata, nel 2013, la Blu Mediterraneo SPA di Venezia, realizzata all’intero del Gritti Hotel Palace. Un altro luogo iconico, ricco di storia amato dai viaggiatoripiù raffinati di tutto il mondo. Un pubblico cosmopolita a cui il marchio dedica negli ultimi anni servizi sempre più personalizzati, occasioni riservate di incontro e spazi esclusivi. Nel 2012 viene inaugurata la nuova Boutique di Via Gesù che diventa la nobile dimora di Acqua di Parma, uno spazio emozionante in cui ritrovare tutti i mondi, i valori, le atmosfere e lo stile del marchio. A pochi mesi di distanza inaugura nel cuore antico del Marais, in Rue Des Francs Bourgeois, la nuova Boutique di Parigi e nel 2014 la Boutique di Roma nella splendida cornice di Piazza di Spagna, ed è solo un altro tassello di una storia di successo di cui si scriveranno i nuovi capitoli. Presente in Europa, Asia e Stati Uniti, Acqua di Parma continua infatti a celebrare l’eccellenza Italiana, proponendo ad un pubblico estremamente esigente e colto piccoli capolavori di un’artigianalità che fonda le sue radici in un saper fare antico.