19 Maggio 2017

Wise cede Boglioli a Phi industrial

L’operazione, il cui valore non è stato reso noto, interesserà il 98% delle azioni oggi in mano al fondo Il marchio, gravato da 15 milioni di perdita, è indirizzato poi verso il concordato preventivo.

di Chiara Bottoni

Wise cede Boglioli a Phi industrial

Wise cede la sua partecipazione in Boglioli alla società di investimento spagnola Phi industrial acquisition. La comunicazione è stata diffusa ieri dalla sgr, attualmente detentrice del 98% delle quote societarie del marchio di abbigliamento maschile di Gambara (Brescia), che ha chiuso il 2016 con perdite per 15 milioni di euro a fronte di 24 milioni di ricavi e che ha depositato il 18 gennaio scorso domanda per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo. Come si legge nella nota ufficiale, Wise sgr ha accettato un’offerta vincolante per la propria partecipazione detenuta in Boglioli, proveniente dalla realtà iberica, nuova al settore dell’abbigliamento. Nessun dettaglio è stato fornito sul valore dell’operazione. «Abbiamo messo in campo grandi energie durante questi mesi per garantire la continuità aziendale; ringrazio Wise per la fiducia riservatami, i nuovi investitori, tutti coloro che hanno creduto in noi, ma soprattutto la Boglioli che ha saputo e saprà continuare a lottare per il proprio successo», ha detto Andrea Perrone, confermato nel suo ruolo di ad. Grazie ai nuovi ingressi e all’apporto di capitale finanziario, Boglioli si appresta a presentare rapidamente un piano di concordato preventivo, con la prospettiva di ripartire con un solido piano di crescita, orientato anche all’espansione nei mercati internazionali. Primo importante messaggio sarà il ritorno a Pitti uomo con la primavera-estate 2018, in scena dal 13 al 16 giugno, realizzata dall’ufficio stile interno a seguito della separazione da Davide Marello (vedere MFF del 1° febbraio). Wise è stata assistita dall’avvocato Andrea Accornero dello studio legale Simmons & Simmons per la parte legale mentre Boglioli è stata assistita dagli avvocati Daniela Carloni e Concetta d’Arrigo dello Studio Iannacone. Fineurop Soditic ha agito in qualità di advisor finanziario per Wise; Boglioli è stata invece assistita da Cristiano Proserpio dello Studio Spada partners. Nelle attività per la due-diligence Boston consulting group ha assistito Boglioli mentre il fondo Phi industrial è stato assistito da EY. L’avvocato Mauro Battistella di C.M.S. ha agito da advisor legale per l’acquirente. (riproduzione riservata)