MFF 64 - The big match


Uno style game, un gioco estetico. Combattuto dai neri American psycho di Jil Sander e dai superheroes forgiati da Thom Browne. Una sfida tra i dandy dai fregi dorati disegnati da Dolce & Gabbana e i poeti maledetti con una rosa infilzata sul petto chiamati da Frida Giannini per Gucci. Un incontro che si svolge su quel red carpet da palazzo del potere che ha portato sulla passerella di Prada uno stuolo di attori hollywoodiani. E il nuovo numero di MFF-Magazine For Fashion si accende con un big match popolato dalla nuova mitologia mediatica. Underground e ipervisiva, street e divinatoria. Come la storia raccontata da Riccardo Tisci per l’uomo Givenchy. Minotauri illuminati dalle stelle e strisce di un American dream, che diventano protagonisti del servizio per la cover story. Con una serie di simboli cari al background del designer. Una decapottabile uscita dai Fifties. Un campo da basket, sport amato dal couturier. E una location che pesca direttamente nella sua memoria: Milano, via Piranesi, vicino allo storico Palazzo del ghiaccio. Proprio nello stesso spazio dove Tisci aveva sfilato l’ultima volta con la linea che portava il suo nome. Con uno show che gli aveva definitivamente aperto le porte al mondo Givenchy. Dove la sua ascesa stellare era cominciata.

Summary

Couture for men only
Chiara Bottoni
Il ritorno di fendi
Alessia Lucchese
The sexy side of YSL
Giampietro Baudo
Welcome to my preppy world
Fabio Gibellino
Italian beauty
Sasha Carnevali
The big match
Stefano Roncato, foto di Oskar Cecere
Disciplina militare
Fabio Maria Damato
Outerwear come-back
Diane Pernet, foto di Sonny Vandevelde