...Happy birthday

di Matteo Zampollo

Un bis di compleanni chic che profumano di storia. Parigi festeggia due maison icona e due stilisti star, tra défilé-evento e party.

...Happy birthday
Alber Elbaz

ALBER ELBAZ @ LANVIN

Un decennio in atelier. A disegnare e creare collezioni che profumano di femminilità dolce e romantica. Alber Elbaz è arrivato a dieci anni dal suo primo schizzo su carta intestata Lanvin. Chiamato dalla maison francese sul finire del 2001, ha mixato la tradizione couture della griffe con la sua visione iperfemminile e charmant. Condita da una dose inaspettata di ironia. Oggi la maison è il campo da gioco preferito di monsieur Elbaz. Si muove a suo agio, tuffandosi nell’archivio ultracentenario e tornando a galla con un’idea nuova. Come quella di unirsi ad H&M per una delle iniziative fashion più cool degli ultimi anni. E per festeggiare questo anniversario è partito dalle sue creazioni: in primis una collezione tributo, che ha preso in prestito le migliori idee del gemellaggio Lanvin/Elbaz nelle ultime stagioni, rieditandole e rivedendole. Uno show coronato dall’assolo canoro di Elbaz, che ha intonato «Que sera, sera», come se fosse ancora ai primi passi della sua carriera. E poi un party notturno dalle atmosfere felliniane. A raccontare questa avventura, il libro Alber Elbaz, Lanvin, un diario dietro le quinte per svelare una liason creativa diventata speciale.

 

MARC JACOBS @ LOUIS VUITTON

1997-2012: 15 anni vissuti pericolosamente all’insegna dello stile. Potrebbe essere il sottotitolo della liaison che unisce Marc Jacobs e Louis Vuitton. Il primo, designer americano così attento al prodotto e così abile nel muoversi nelle pieghe della creatività, con un occhio fisso sul business. L’altro, una maison storica, marchio ammiraglio del colosso francese Lvmh, che decide di lanciarsi nell’arena del prêt-à-porter. L’unione è esplosiva. Ne nasce un mix che si sviluppa all’insegna del super lusso, ma con un’immagine assolutamente contemporary . Dal 1997 ad oggi, la strada percorsa dal brand e dal suo direttore artistico  è diventata un percorso preciso, in un dialogo continuo con il mondo che lo circonda. L’arte di Sprouse, di Murakami, le installazioni, le sfilate show. Ed è proprio questa unione che è stata celebrata da una mostra al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, che prende il nome proprio da quella che una volta sembrava la strana coppia della moda, Louis Vuitton - Marc Jacobs. Un’esposizione, raccontata anche dall’omonimo libro in uscita nel mese di maggio, da vivere come un’analisi della storia della moda. Al pari dell’ultimo défilé della griffe: una scenografica stazione d’antan accoglie viaggiatrici elegantemente rétro create dal designer americano. Di ritorno da un viaggio charmant sul Louis Vuitton express.