MFF 78 - Caput Modae/House of Kors


Tanto di cappello alla nuova stagione, forte e di carattere. Una stagione che ha visto la nascita di una nuova fashion week maschile, quella di New York, e che ha scelto come mantra una sola parola: cool. Ovvero quella capacità di trasformare la normalità in specialità, di rendere cult il contemporaneo, con grande nonchalance e senza troppi sforzi. Un po' quello che hanno fatto i protagonisti di questo numero di MFF-Magazine For Fashion, dedicato alle collezioni primavera-estate 2016. Da una parte Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli che hanno proiettato la maison Valentino nell'Olimpo del menswear modulando un guardaroba di piccole ossessioni. Dall'altra Michael Kors, che dopo aver superato il traguardo dei 4,4 miliardi di dollari di fatturato sta conquistando il segmento uomo scegliendo quel: «Everyday glamour» che ha cementato il suo immaginario femminile, scandito da chic & glam a stelle e strisce. In mezzo Hedi Slimane e la nuova Saint Laurent, rivoluzionaria nel gridare dalla passarella uno statement di redivivo grunge-rock. A completare la squadra di questo numero, una schiera di designer dalla formazione anomala. Con un passato da buyer, art-director o editore. In comune la capacità di respirare lo zeitgeist per definire un'estetica forte. Estrema. Che spesso prende spunto dalla strada e dallo sport, toccasana nei bilanci dei grandi gruppi. E che guarda al fashion system con gli occhi disincantati di un ragazzo educato, che si toglie il cappello in segno di grande rispetto.

By Stefano Roncato