MFF 83 - The wowness


Ascoltare... Porgere l’orecchio e ascoltare. Il mantra di stagione, troppo spesso dimenticato anche in un passato recente, torna prepotente. Perché per capire la tendenza o per comprendere il mercato, per avventurarsi nel nuovo digitale o per interpretare le richieste dei buyer è sufficiente una sola azione: ascoltare. E il nuovo numero di MFF - Magazine For Fashion, dedicato alle collezioni donna per la primavera-estate 2017, ha iniziato il suo racconto proprio partendo dall’ascolto, dono speciale e potente strumento con cui tratteggiare il futuro. Partendo dall’occhio di un fotografo come Tommy Ton, intento da sempre ad ascoltare il brusio dello street-style e chiamato a immortalare quattro storie personali, piene di segreti oggi svelati. In primis Queen Donatella Versace, con la sua ironia contagiosa e il suo esercito di valchirie web, guidato da Gigi Hadid. Poi Johnny Coca, che stagione dopo stagione sta ascoltando la lunga storia di Mulberry per farla propria. O ancora Jack McCollough e Lazaro Hernandez, che hanno costruito la loro Proenza Schouler ascoltando una fiaba decisamente personale. Fino a David Koma, che ha voluto Karlie Kloss e Taylor Hill per dipingere la nuova Mugler 4.0. Storie uniche, come quella di Rei Kawakubo e della sua Comme des garçons, il cui genio sarà celebrato il prossimo anno al Met-Metropolitan Museum of Art di New York con una grande mostra, un onore toccato solo un’altra volta a un designer vivente, Yves Saint-Laurent. Storie speciali, come quella di Chiara Ferragni & co, che da semplici fashion blogger hanno costruito piccoli imperi diventando imprenditrici digital. Storie ancora da scrivere, come quelle degli otto debuttanti che animeranno il nuovo menswear. Iniziando nuove storie, pronte per essere ascoltate.