MFF 70 - Men's club


Papillon e farfallini. Cravatte. Bandane e foulard. Gioielli al maschile. Dettagli vezzosi concessi per impreziosire la silhouette. Simboli di un dress-code tradizionale, pass per entrare in un men’s club moderno, che sta rileggendo il tailoring, proiettandolo nel contemporaneo e svecchiandolo. Ovvero il percorso che, stagione dopo stagione, sta portando avanti Alessandro Sartori, anima creativa di Berluti, chiamato da Bernard Arnault di Lvmh, a cui fa capo il brand italiano, per scrivere una storia di menswear lussuoso ed elegante. Progenitore di un genere che sta contagiando le passerelle. A lui è dedicata la cover story di MFF-Magazine For Fashion, incentrato sulle collezioni primavera-estate 2014. Un numero alla ricerca di un nuovo vocabolario estetico maschile. Dove stanno cadendo i confini tra urbano ed elegante, sport e formale. Dove sempre più si impongono fenomeni globali dal carattere fashion. Dove stilisti star hanno iniziato un percorso di innovazione creativa. Senza eccessi. Senza esagerazioni. Scegliendo di rispettare una storia vecchia di secoli.

Giampietro Baudo