Eco-rinascita

di Francesca Manuzzi, foto di Maìra Acayaba

Una galleria-store nel cuore di San Paolo, che porta le firme di Fernando e Humberto Campana e del SuperLimão studio. Le due star del design made in Brazil e un team young di architetti dall’anima green si sono uniti per un progetto che nasce sotto una stella fortunata

Eco-rinascita

Prossima fermata São Paulo. Precisamente nell’area di Alameda Gabriel Monteiro da Silva. Alla galleria-negozio di Sonia Diniz Bernardini. Ricoperta da una miriade di vasi di alluminio, la struttura è trasformata in un cuboide mimetico. Si chiama Firma Casa ed è un contenitore d’arte, retail e spazio lavorativo, che si uniscono. Normale amministrazione per buona parte del mondo. Ma non per il Brasile. In via di sviluppo, ma con il piede schiacciato a fondo sull’acceleratore. E questi spazi contemporary ne sono la dimostrazione. Il progetto di sviluppo di Firma Casa nasce nel 2008, quando la Bernardini decide di rinnovare lo store, aperto nel 1994. Ovviamente non avrebbe potuto affidarsi ad altri se non ai due fratelli brasiliani, star indiscusse del design che fala português: Fernando e Humberto Campana. I due, a loro volta, hanno pensato d’invitare il SuperLimão studio, una squadra di architetti e designer young, per farsi affiancare nell’opera. Ed è nato un building con galleria e negozio al primo piano e uffici al secondo. Il tutto spalmato su 500 metri quadrati con strutture metalliche, condutture dell’aria condizionata e impianto elettrico a vista. È uno spazio iper funzionale e versatile, in cui le travi portanti possono essere impiegate, grazie a un sistema di magneti industriali, per mettere in mostra pezzi in sospensione e le scaffalature di pallet supportare pezzi con dimensioni differenti, per ogni tipo di esigenza espositiva. Anche la porta d’ingresso, suddivisa in tre parti, permette di introdurre volumi di grandi dimensioni. Così come il pavimento in cemento ha fondamenta extra solide per mantenere grossi pesi. La zona outdoor, che conta circa 950 metri quadrati, è stata studiata con una colata di Elastopave, per drenare l’acqua piovana, e i fratelli Campana hanno ricoperto la facciata dell’edificio con un muro verde di Espada-de-São-Jorge (9 mila semi di Sansevieria trifasciata): una pianta di origine africana molto diffusa in Brasile per la leggenda sulle sue proprietà protettive. E per rendere possibile il tutto, il SuperLimão studio ha progettato 3.500 vasi in alluminio, piegati come fossero origami. Non resta che fare qualche nodo a un braccialetto del Senor de bomfin e un altro desiderio di extra-sviluppo si avvera.