Made & styled for Africa

di Alessia Lucchese

Made & styled for Africa
Ali Hewson nel backstage Udun S/S 2012

Guai a definirlo un brand green. È la stessa storia di Edun, marchio fondato nel 2005 da Ali Hewson e suo marito Bono Vox, a definire il suo raggio d’azione, più articolato di un brand che semplicemente vuole essere sostenibile. È la visione di una coppia, unita nell’amore e nelle battaglie politiche, che attraverso una fashion house vuole accendere l’awareness su un continente come l’Africa, supportando il business delle piccole imprese e stimolando il fair-trade. Una sfida, un ossimoro ma soltanto all’apparenza. Perché da quell’idea che lo stile debba prima di tutto avere sostanza è nato un marchio a tutto tondo. Una filosofia che nel 2009 ha contagiato anche Bernard Arnault, che ha deciso di scommettere sul successo di questa sfida salendo con il suo gruppo Lvmh al 49% della griffe. A sancire l’alleanza, la collaborazione con Louis Vuitton per rivisitare una delle borse icone della maison, la Keepall, decorata con un charm di 13 pendenti, tutti realizzati artigianalmente da artisti kenyoti. Il tutto si è tradotto poi in una celebre campagna Core values scattata dalla fotografa Annie Leibovitz e che vedeva protagonisti il leader degli U2 e la moglie Ali, appena catapultati in un paesaggio selvaggio e antico. A raccontare l’esperienza, una frase dal sapore quasi biblico: «Every journey begins in Africa». Perché è proprio dal Continente nero, dai suoi colori, dai suoi motivi, dalle sue atmosfere, che ogni volta si riparte per dare vita a collezioni che cominciano sempre più a conquistare il favore del pubblico. Fino alla fashion week di New York, dove lo scorso settembre sulla passerella si sono ritrovati i ricami delle Crochet sisters, suore kenyote e vere artiste del crochet, le tecniche naturali di tintura made in Mali e le stampe Yoruba. Mescolate agli abiti dalle stampe a fiori diamantati made in Kenya fino ai tessuti dai colori indigo elaborati dal calligrafo e designer Aboubakar Foufana. Edun continua a crescere e ad affascinare artisti di ogni ramo, come quelli del Project piooners, figure d’autore legate all’Africa per attività filantropiche o semplice passione. Perché ogni viaggio e ogni esperienza, per davvero, inizia e termina dall’Africa.