Becoming a bio-cult

di Camilla Gusti

Becoming a bio-cult
Husk Outdoor

Fin dall’inizio il suo obiettivo è sempre stato quello di coniugare bellezza e comfort. E con Husk outdoor la designer Patricia Urquiola ha rappresentato al meglio il binomio. Realizzata nel 2011 in collaborazione con B&B Italia, subito dopo la sua gemella riservata solo per l’arredo d’interni, la poltrona Pensare all’aperto può essere considerata un inno alla morbidezza e all’estetica per esterni. Dotata di un linguaggio progettuale inedito, la seduta si caratterizza per un disegno completamente innovativo, ispirato a un guanto da baseball che si modella completamente seguendo la forma del corpo. «Husk outdoor è un omaggio a uno dei dictat di Vico Magistretti», ha raccontato la Urquiola, «uno dei suoi pensieri più frequenti era quello di creare un divano solo di cuscini, ed eccolo qua». La nuova nata si differenzia dalla versione indoor per il colore della scocca, disponibile solo in bianco, e per i cuscini, rivestiti in tessuto tecnico e caratterizzati da imbottiture idropassanti, che favoriscono il defluire dell’acqua. Con Husk, B&B Italia affronta l’importante tema dell’impatto ambientale, utilizzando materiali riciclati e riciclabili i cui componenti possono essere interamente separati tra di loro, semplificando così il processo di riciclaggio e ridurre l’impatto ambientale. Questo oggetto è il risultato di un processo di sviluppo mirato a realizzare una poltrona versatile che è unica in sé, ma è in grado di integrare anche i divani più classici. A completare la poltrona il tavolino rotondo Husk, disponibile in un’unica dimensione. Verniciato monocolore, si presenta in cinque diverse tonalità, le stesse previste per il supporto della poltrona.