Hairdresser d’alta moda

di Silvia Maria Manzoni

Hairdresser d’alta moda
Store parigino di David Mallet

Trasformare il classico momento del taglio dei capelli in un’esperienza iniziatica, fuori dal tempo. Con David Mallett, parrucchiere australiano trapiantato a Parigi, dove ha conquistato tutti i galloni di star delle forbici e del pettine, è assolutamente possibile. Anzi, è la regola. L’avventura comincia appena si varcano le porte del suo salone in rue Notre Dame des Victoires, accolti dal sorriso di un’ex mannequin. Si sale al secondo piano di un hôtel particulier del ‘600, con moulures, stucchi, caminetto di marmo e mobili che lo stesso Mallet, appassionato di antiquariato, è andato a cercarsi nei mercatini più conosciuti di Parigi. Oltre a uno struzzo impagliato di tre metri, paraventi orientaleggianti e moumentali parrucche da geisha. Pareti tinte di grigio e parquet old style imprimono all’ambiente uno stile minimalista e sobrio che si concede, solo talvolta, guizzi di eccentrici tà. Non è un caso se Mallet è il parrucchiere di tante star, americane e francesi, da Kate Winslet a Marion Cotillard, da Demi Moore a Diane Kruger passando per Julianne Moore, Sharon Stone o Penelope Cruz. Per Mallett, che afferma aver maturato la decisione di occuraprsi di capelli all’età di 4 anni, le porte della celebrità si sono aperte nei primi anni del 2000 quando le sue coiffure sono state notate da Jean-Baptiste Mondino. «Farsi tagliare i capelli è un’eperienza incredibilmente intima. Prendo molto sul serio la fiducia che le clienti mettono nelle mie mani», ha spiegato, «le pettinature che creo devono continuare a essere belle anche al di fuori del mio salone... sono ossessionato dalla tecnica».