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Lvmh, è divorzio con De Beers

Lvmh, è divorzio con De Beers

Il polo del lusso di Bernard Arnault ha ceduto al gruppo diamantifero da 6,1 miliardi di dollari di fatturato la partecipazione nella jv De Beers diamond jewellers, società creata nel 2001 per la commercializzazione del marchio di preziosi. I dettagli del deal sono per ora top secret. Il gruppo francese ha anche annunciato che punta a rafforzare il suo polo gioielli, che ha chiuso il 2016 a 3,3 miliardi di euro (+5%)

Valentino supera il tetto del miliardo (+13%)

Valentino supera il tetto del miliardo (+13%)

La griffe di Mayhoola for Investments chiude a 1,11 miliardi, con ebitda a 206 milioni e operating income a 133 milioni. E nel 2017 progetta investimenti in Giappone e sul menswear per toccare 1,2 miliardi. L’ipotesi quotazione si allontana ancora

Giampietro Baudo

Zegna, via al bespoke con l’atelier di Milano

Zegna, via al bespoke con l’atelier di Milano

Il gruppo da 1,26 miliardi di ricavi apre un appartamento-sartoria da oltre 100 mq in via Bigli, con sei sarti. E vara il progetto luxury per creare abiti unici, con tessuti personalizzabili e capi da 200 lavorazioni. «Era un sogno nel cassetto che ora possiamo realizzare», ha detto Gildo Zegna

Giampietro Baudo


Il folk sperimentale di Vuitton

Il folk sperimentale di Vuitton

Nicolas Ghesquière chiude la fashion week parigina portando la maison ammiraglia di Lvmh nel cuore del Louvre. Con uno show punteggiato di souvenir etnici e di ibridazioni. Tra urbano e outdoor, tra maschile e femminile, tra normalità e avanguardia estrema

Giampietro Baudo (Parigi)

True blue by Dior

True blue by Dior

«È un colore che apre le porte di un’infinità di mondi, primo fra tutti quello dell’uniforme Da quella militare a quella da lavoro, fino al jeans». Maria Grazia Chiuri forgia una nuova estetica notturna per la griffe di Lvmh Tra citazioni couture ed effetti sporty

Stefano Roncato (Parigi)